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A-BRAVE-Trial - Studio randomizzato di fase III sull’utilizzo dell’anticorpo anti-PDL1 Avelumab come trattamento adiuvante o post-neodiuvante per pazienti con carcinoma mammario triplo-negativo ad alto rischio.

Studio Clinico

Patologia: Neoplasie della mammella

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: 

Fase di studio: III

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Adiuvante/neoadiuvante, Mantenimento

Criteri di inclusione: 

Gruppo A (Pazienti Adiuvanti):
1- Soggetti di sesso maschile o femminile con più di 18 anni di età
2- Firma del consenso informato in forma scritta prima che venga condotta ogni procedura correlata allo studio che non sia parte della gestione standard dei pazienti.
3- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 o 1
4- Carcinoma mammario primitivo, confermato istologicamente, non metastatico
5- Carcinoma mammario triplo-negativo: recettori ormonali negativi (recettore per l’Estrogeno < 10% , recettore per il Progesterone < 10%), HER2 negativo (score 0 o 1+ all’immunoistochimica o non amplificato alla FISH), secondo il laboratorio di anatomia patologica locale. In caso di discordanza tra la biopsia pre-operatoria e il campione chirurgico, sarà considerata per i criteri di inclusione dello studio la determinazione dello stato recettoriale effettuata sul campione chirurgico.
6- Disponibilità di blocchetti fissati in formalina e inclusi in paraffina contenenti tessuto tumorale, o di almeno 7 vetrini in bianco.
7- I pazienti devono avere completato il proprio trattamento ad intento curativo, comprendente intervento chirurgico e chemioterapia adiuvante.
8- Escissione adeguata: i pazienti devono essere stati sottoposti ad intervento chirurgico conservativo o di mastectomia/mastectomia con risparmio di cute e capezzolo. I margini del tessuto escisso non devono presentare tumore infiltrante o carcinoma duttale in situ. In caso di chirurgia conservativa, i pazienti con presenza di carcinoma lobulare in situ nei margini di resezione sono eleggibili senza necessità di revisione chirurgica. In caso di mastectomia, i pazienti con margini profondi microscopicamente positivi sono eleggibili nel caso in cui siano stati sottoposti successivamente a radioterapia sulla parete toracica.
9. I pazienti devono aver subito una dissezione linfonodale ascellare per la valutazione dello stato patologico linfonodale. Saranno eleggibili solo i pazienti riconducibili ad una delle seguenti categorie:
a. Se 4 o più linfonodi metastatici, qualsiasi pT
b. Se da 1 a 3 linfonodi metastatici, pT>2 cm
c. Se assenza di linfonodi metastatici, pT >5 cm
10. I pazienti devono aver ricevuto chemioterapia adiuvante dopo la chirurgia. Il trattamento adiuvante raccomandato deve avere incluso almeno 3 cicli di un’antraciclina e 3 cicli di un taxano. I pazienti che non fossero stati in grado di completare l’intero trattamento previsto per qualsivoglia ragione sono considerati ad alto rischio e, pertanto, eleggibili per lo studio. Sono inoltre eleggibili i pazienti che hanno ricevuto regimi dose-dense e coloro che hanno ricevuto carboplatino come parte del loro trattamento adiuvante.
11. Non devono essere trascorse più di 10 settimane tra il completamento della chemioterapia adiuvante e la randomizzazione.
12- Funzione d’organo e midollare:
a. Conta dei globuli bianchi maggiore o uguale a 2.5 x109/L
b. Conta dei neutrofili assoluta maggiore o uguale a 1.5 x109/L
c. Conta linfocitaria assoluta maggiore o uguale a 0.5 x109/L
d. Conta piastrinica maggiore o uguale a 100 x109/L
e. Emoglobina maggiore o uguale a 9 g/dL
f. Creatinina sierica inferiore o uguale a 1.25 x il limite superiore del range di normalità adottato dal laboratorio (ULN)
g. Funzione epatica adeguata, definita da livelli di bilirubina totale inferiori o uguali a 1.5 x ULN e livelli di AST e ALT inferiori o uguali a 2.5 x ULN per tutti i soggetti. Per i pazienti con una sindrome di Gilbert nota, saranno accettati livelli di bilirubina totale inferiori o uguali a 2 x ULN (con la bilirubina diretta inferiore a ULN).
13- Contraccezione ad alta efficacia per i soggetti sia di sesso maschile che femminile (i.e. metodi con un tasso di fallimento <1%) se il rischio di concepimento sussiste (nota: gli effetti del farmaco in studio sul feto umano in sviluppo sono sconosciuti, quindi, i soggetti di sesso femminile potenzialmente fertili e i soggetti di sesso maschile devono accettare di utilizzare metodi anticoncezionali ad alta efficacia definiti nell’Appendice B o secondo quando definito da linee guida nazionali o locali. I metodi di contraccezione efficaci devono essere adottati a partire dai 28 giorni antecedenti la prima somministrazione del farmaco in studio, per la durata del trattamento in studio e per almeno 30 giorni dal termine del trattamento. Se una donna dovesse rimanere incinta o si sospettasse una gravidanza mentre lei o il suo partner stanno partecipando allo studio, il medico dovrà essere informato
immediatamente).
14- Capacità di comprendere e di firmare volontariamente il consenso informato


Gruppo B (Pazienti Post-neoadiuvanti):
1- Soggetti di sesso maschile o femminile con più di 18 anni di età.
2- Firma del consenso informato in forma scritta prima che venga condotta ogni procedura correlata allo studio che non sia parte della gestione standard dei pazienti.
3- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 o 1.
4- Carcinoma mammario primitivo, confermato istologicamente, non metastatico.
5- Carcinoma mammario triplo-negativo: recettori ormonali negativi (recettore per l’Estrogeno < 10% , recettore per il Progesterone < 10%), HER2 negativo (score 0 o 1+ all’immunoistochimica o non amplificato alla FISH), secondo il laboratorio di anatomia patologica locale. Sia la biopsia diagnostica eseguita prima della chemioterapia neoadiuvante sia la malattia residua riscontrata sul campione chirurgico dovranno presentare uno stato recettoriale triplo-negativo, come definito dal protocollo. I pazienti con stato triplo-negativo discordante non sono eleggibili.
6- I pazienti devono avere completato il proprio trattamento ad intento curativo, comprendente: chemioterapia neoadiuvante e chirurgia.
7- Escissione adeguata: i pazienti devono essere stati sottoposti ad escissione tumorale adeguata dopo chemioterapia neoadiuvante, intesa come resezione chirurgica completa della malattia clinicamente evidente a livello della mammella e dei linfonodi ascellari.
a. Chirurgia mammaria: i pazienti devono essere stati sottoposti ad intervento chirurgico conservativo o di mastectomia/mastectomia con risparmio di cute e capezzolo. I margini del tessuto escisso non devono presentare tumore infiltrante o carcinoma duttale in situ. In caso di chirurgia conservativa, i pazienti con presenza di carcinoma lobulare in situ nei margini di resezione sono eleggibili, senza necessità di revisione chirurgica. In caso di mastectomia, i pazienti con margini profondi microscopicamente positivi sono eleggibili nel caso in cui siano stati sottoposti successivamente a radioterapia sulla parete toracica.
b. Chirurgia sui linfonodi ascellari:
i. La dissezione ascellare senza valutazione del linfonodo sentinella è permessa dopo la terapia preoperatoria
ii. In caso di risultato positivo dell’ago aspirato, della biopsia o della biopsia del linfonodo sentinella eseguiti prima della chemioterapia neoadiuvante, è richiesta una valutazione dei linfonodi ascellari successiva alla chemioterapia preoperatoria.
iii. In caso di negatività della biopsia del linfonodo sentinella eseguita prima della chemioterapia preoperatoria, non è richiesta alcuna valutazione chirurgica dei linfonodi ascellari dopo il trattamento preoperatorio.
iv. È permessa l’esecuzione della biopsia del linfonodo sentinella dopo il trattamento preoperatorio in caso in cui non vi sia evidenza di coinvolgimento linfonodale documentato con ecografia al momento della diagnosi. In caso di negatività della biopsia del linfonodo sentinella, non è richiesta alcuna valutazione chirurgica aggiuntiva del cavo ascellare. In caso di positività della biopsia del linfonodo sentinella eseguita dopo il trattamento preoperatorio, è raccomandata una valutazione chirurgica ulteriore del cavo ascellare.
8- Evidenza istopatologica di carcinoma infiltrante residuo nella mammella e/o nei linfonodi ascellari sul campione chirurgico ottenuto dopo chemioterapia neoadiuvante (ypT1micN0, ypT1micN0i+, ypT0N0i+ saranno esclusi).
9- Stadio clinico alla presentazione: T1–4, N0–3, M0 (Eccezioni: non saranno eleggibili pazienti con neoplasia T1a/b N0 alla presentazione).
10. I pazienti devono aver completato la chemioterapia neoadiuvante prima della chirurgia. Il trattamento neoadiuvante raccomandato deve avere incluso almeno 3 cicli di un’antraciclina e 3 cicli di un taxano. I pazienti che, per qualsivoglia ragione, non fossero stati in grado di completare il trattamento previsto sono considerati ad alto rischio e, pertanto, eleggibili per lo studio. I pazienti che abbiano ricevuto una chemioterapia con regime dose-dense e coloro che abbiano ricevuto carboplatino come parte del trattamento neo-adiuvante sono eleggibili.
11. Non devono essere trascorrere più di 10 settimane tra la data della chirurgia e la randomizzazione. In caso di margini positivi dopo la prima chirurgia, con indicazione a revisione chirurgica, l’intervallo di tempo di 10 settimane sarà calcolato a partire dalla data dell’ultima chirurgia.
12. I pazienti con malattia invasiva residua (come definito dal protocollo) all’esame anatomo-patologico del pezzo operatorio dopo chemioterapia neoadiuvante (con almeno 3 cicli di antraciclina e 3 cicli di taxano) che avessero ricevuto anche una chemioterapia adiuvante aggiuntiva per non oltre 6 mesi sono eleggibili nel Gruppo B. Le procedure di screening dovranno iniziare dopo il completamento del trattamento chemioterapico adiuvante. Non dovranno trascrorrere più di 10 settimane tra il termine del trattamento chemioterapico adiuvante e la data di randomizzazione.
13- Disponibilità di blocchetti fissati in formalina e inclusi in paraffina, contenenti tessuto tumorale, o di almeno 7 vetrini in bianco (campioni tumorali da biopsia diagnostica ottenuti prima del trattamento chemioterapico neoadiuvante). In caso solo 7 vetrini in bianco siano disponibili, lo sperimentatore dovrà confermare la presenza di tessuto tumorale nel campione in oggetto, mediante valutazione istologica con colorazione ematossilina-eosina.
14- Funzione d’organo e midollare:
a. Conta dei globuli bianchi maggiore o uguale a 2.5 x109/L
b. Conta dei neutrofili assoluta maggiore o uguale a 1.5 x109/L
c. Conta linfocitaria assoluta maggiore o uguale a 0.5 x109/L
d. Conta piastrinica maggiore o uguale a 100 x109/L
e. Emoglobina maggiore o uguale a 9 g/dL
f. Creatinina sierica inferiore o uguale a 1.25 x il limite superiore del range di normalità adottato dal laboratorio (ULN)
g. Funzione epatica adeguata, definita da livelli di bilirubina totale inferiori o uguali a 1.5 x ULN e livelli di AST e ALT inferiori o uguali a 2.5 x ULN per tutti i soggetti. Per i pazienti con una sindrome di Gilbert nota, saranno accettati livelli di bilirubina totale inferiori o uguali a 2 x ULN (con la bilirubina diretta inferiore a ULN).
15- Contraccezione ad alta efficacia per i soggetti sia di sesso maschile che femminile (i.e. metodi con un tasso di fallimento <1%) se il rischio di concepimento sussiste (nota: gli effetti del farmaco in studio sul feto umano in sviluppo sono sconosciuti, quindi, le i soggetti di sesso femminile potenzialmente fertili e i soggetti di sesso maschile devono accettare di utilizzare metodi anticoncezionali ad alta efficacia definiti nell’Appendice B o secondo quando definito da linee guida nazionali o locali. I metodi di contraccezione efficaci devono essere adottati a partire dai 28 giorni antecedenti la prima somministrazione del farmaco in studio, per la durata del trattamento in studio e per almeno 30 giorni dal termine del trattamento. Se una donna dovesse rimanere incinta o si sospettasse una gravidanza mentre lei o il suo partner stanno partecipando allo studio, il medico dovrà essere informato immediatamente).
16- Capacità di comprendere e di firmare volontariamente il consenso informato.

Criteri di esclusione: 

Gruppo A (Pazienti Adiuvanti):
1. Carcinoma mammario metastatico
2. Pazienti riconducibili ad una delle seguenti categorie:
a. Da 1 a 3 linfonodi ascellari metastatici e pT< 2 cm;
b. Assenza di linfonodi ascellari metastatici e pT< 5 cm.
3. Storia di precedente carcinoma mammario omo- o contro-laterale diagnosticato entro i precedenti 10 anni.
4. Carcinoma mammario bilaterale sincrono, a meno che entrambi non siano carcinomi mammari triplo-negativi.
5. Storia di neoplasie maligne non mammarie entro i 5 anni precedenti all’ingresso nello studio, eccezion fatta per: carcinoma in situ della cervice uterina, carcinoma in situ del colon, carcinoma basocellulare o squamocellulare della cute.
6. Precedente trapianto d’organo, compreso il trapianto allogenico di cellule staminali.
7. Trattamento precedente o concomitante con qualsiasi altro agente in fase di investigazione.
8. Precedente trattamento con qualsiasi anticorpo/farmaco agente nei confronti di proteine co-regolatorie delle cellule T (checkpoint immunitari) come PD-1, PD-L1 o CTLA4.
9. Trattamenti antitumorali concomitanti (per esempio, terapia citoriduttiva, immunoterapia, terapia con citochine, tranne l’eritropoietina). Se indicato, il trattamento radioterapico sul parenchima mammario residuo, parete toracica, linfonodi locoregionali è ammesso.
10. Chirurgia maggiore per qualsiasi motivo, entro 4 settimane dalla randomizzazione e/o in caso in cui il soggetto non si sia completamente ripreso da un intervento chirurgico entro 4 settimane dalla randomizzazione.
11. Trattamenti concomitanti con rimedi erboristici (alternativi) dotati di proprietà immunostimolanti (per esempio, estratti di vischio) o noti per interferire potenzialmente con la funzione degli organi maggiori (per esempio, ipericina).
12. I pazienti che per qualsiasi motivo stanno assumendo agenti immunosoppressivi (come gli steroidi) dovranno progressivamente scalare- fino alla sospensione- tali farmaci prima di iniziare il trattamento dello studio (con l’eccezione dei soggetti con insufficienza surrenalica, i quali possono continuare ad assumere corticosteroidi a dosi sostitutive, equivalenti a < 10 mg di prednisone/die)
13. Infezioni significative acute o croniche, quali (tra le altre)
a. Storia nota di test positivo per il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o note sindromi da immunodeficienza acquisita.
b. Infezione da virus epatitici (HBV o HCV) allo screening (positività per gli antigeni di superficie dell’HBV o per l’HCV-RNA in caso di positività allo screening per gli anticorpi anti HCV).
14. Patologie autoimmuni attive che potrebbero peggiorare in caso di assunzione di un agente immunostimolatorio:
a. I soggetti con diabete di tipo I, vitiligine, psoriasi, ipo o iper-tiroidismo che non richiedono agenti immunosoppressivi sono eleggibili.
b. I soggetti che richiedono terapia ormonale sostitutiva con corticosteroidi sono eleggibili se gli steroidi vengono somministrati al solo scopo di sostituzione ormonale e a dosi <10 mg/die di prednisone (o equivalente).
15. È accettabile l’utilizzo di steroidi somministrati attraverso una via nota per provocare una minima esposizione sistemica (topica, intranasale, intra-oculare o per inalazione).
16. La somministrazione precedente o attuale di steroidi per via sistemica per la gestione di fenomeni allergici è accettabile solo se essa viene completata in 14 giorni o se la dose dopo 14 giorni è inferiore a 10 mg/die di prednisone (o equivalente).
17. Reazioni severe da ipersensibilità note agli anticorpi monoclonali (Grado ≥ 3 NCI-CTCAE v 4.03), storia di anafilassi o di asma incontrollata (cioè, 3 o più caratteristiche di asma parzialmente controllata).
18. Malattia cardiovascolare clinicamente significativa (cioè, attiva): incidente cerebrovascolare(ictus (<6 mesi prima dell’arruolamento), infarto miocardico (<6 mesi prima dell’arruolamento), angina instabile, scompenso cardiaco congestizio (classe NYHA – New York Heart Association- ≥ II) o aritmia cardiaca severa non controllata che richiede trattamento farmacologico.
19. Qualsiasi altra patologia significativa (per esempio, malattia infiammatoria cronica intestinale) che, secondo l’opinione dell’Investigatore, potrebbe compromettere la tolleranza del soggetto al trattamento oggetto di questo studio.
20. Qualsiasi condizione psichiatrica che potrebbe impedire al soggetto di comprendere o di fornire un consenso informato.
21. È proibita la vaccinazione entro le 4 settimane dalla prima dose di Avelumab o durante lo studio, fatta eccezione per i vaccini inattivati (per esempio, vaccino anti-influenzale)
22. Noto abuso di alcol o di sostanze stupefacenti.
23. Tossicità persistente correlata al precedente trattamento di grado >1 NCI-CTCAE v 4.03 (alopecia, neuropatia grado 2 e qualsiasi altra tossicità di grado 2 che, secondo il giudizio dello sperimentatore, non costituisca un rischio per la sicurezza, sono ammesse).
24. Gravidanza o allattamento in atto. Rifiuto di adottare metodi contraccettivi efficaci.


Gruppo B (Pazienti Post-neoadiuvanti):
1. Carcinoma mammario metastatico.
2. Assenza di malattia infiltrante residua a livello della mammella e/o dei linfonodi ascellari alla valutazione istopatologica dopo chemioterapia neoadiuvante. Saranno inoltre esclusi: ypT1micN0, ypT1micN0i+, ypT0N0i+.
3. Storia di precedente carcinoma mammario omo- o contro-laterale diagnosticato entro i precedenti 10 anni.
4. Carcinoma mammario bilaterale sincrono, a meno che entrambi non siano carcinomi mammari triplo-negativi.
5. Storia di neoplasie maligne non mammarie entro i 5 anni precedenti all’ingresso nello studio, eccezion fatta per: carcinoma in situ della cervice uterina, carcinoma in situ del colon, carcinoma basocellulare o squamocellulare della cute.
6. Precedente trapianto d’organo, compreso il trapianto allogenico di cellule staminali.
7. Trattamento precedente o concomitante con qualsiasi altro agente in fase di investigazione.
8. Precedente trattamento con qualsiasi anticorpo/farmaco agente nei confronti di proteine co-regolatorie delle cellule T (checkpoint immunitari) come PD-1, PD-L1 o CTLA4.
9. Trattamenti antitumorali concomitanti (per esempio, terapia citoriduttiva, immunoterapia, terapia con citochine, tranne l’eritropoietina). Se indicato, il trattamento radioterapico sul parenchima mammario residuo, parete toracica, linfonodi locoregionali è ammesso.
10. Chirurgia maggiore per qualsiasi motivo, entro 4 settimane dalla randomizzazione e/o in caso in cui il soggetto non si sia completamente ripreso da un intervento chirurgico entro 4 settimane dalla randomizzazione.
11. Trattamenti concomitanti con rimedi erboristici (alternativi) dotati di proprietà immunostimolanti (per esempio, estratti di vischio) o noti per interferire potenzialmente con la funzione degli organi maggiori (per esempio, ipericina).
12. I pazienti che per qualsiasi motivo stanno assumendo agenti immunosoppressivi (come gli steroidi) dovranno progressivamente scalare- fino alla sospensione- tali farmaci prima di iniziare il trattamento dello studio (con l’eccezione dei soggetti con insufficienza surrenalica, i quali possono continuare ad assumere corticosteroidi a dosi sostitutive, equivalenti a < 10 mg di prednisone/die)
13. Infezioni significative acute o croniche, quali (tra le altre):
- Storia nota di test positivo per il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o note sindromi da immunodeficienza acquisita.
- Infezione da virus epatitici (HBV o HCV) allo screening (positività per gli antigeni di superficie dell’HBV o per l’HCV-RNA in caso di positività allo screening per gli anticorpi anti HCV).
14. Patologie autoimmuni attive che potrebbero peggiorare in caso di assunzione di un agente immunostimolatorio:
- I soggetti con diabete di tipo I, vitiligine, psoriasi, ipo o iper-tiroidismo che non richiedono agenti immunosoppressivi sono eleggibili.
- I soggetti che richiedono terapia ormonale sostitutiva con corticosteroidi sono eleggibili se gli steroidi vengono somministrati al solo scopo di sostituzione ormonale e a dosi <10 mg/die di prednisone (o equivalente).
15. È accettabile l’utilizzo di steroidi somministrati attraverso una via nota per provocare una minima esposizione sistemica (topica, intranasale, intra-oculare o per inalazione).
16. La somministrazione precedente o attuale di steroidi per via sistemica per la gestione di fenomeni allergici è accettabile solo se essa viene completata in 14 giorni o se la dose dopo 14 giorni è inferiore a 10 mg/die di prednisone (o equivalente).
17. Reazioni severe da ipersensibilità note agli anticorpi monoclonali (Grado ≥ 3 NCI-CTCAE v 4.03), storia di anafilassi o di asma incontrollata (cioè, 3 o più caratteristiche di asma parzialmente controllata).
18. Malattia cardiovascolare clinicamente significativa (cioè, attiva): incidente cerebrovascolare (ictus <6 mesi prima dell’arruolamento), infarto miocardico (<6 mesi prima dell’arruolamento), angina instabile, scompenso cardiaco congestizio (classe NYHA – New York Heart Association- ≥ II) o aritmia cardiaca severa non controllata che richiede trattamento farmacologico.
19. Qualsiasi altra patologia significativa (per esempio, malattia infiammatoria cronica intestinale) che, secondo l’opinione dell’Investigatore, potrebbe compromettere la tolleranza del soggetto al trattamento oggetto di questo studio.
20. Qualsiasi condizione psichiatrica che potrebbe impedire al soggetto di comprendere o di fornire un consenso informato.
21. È proibita la vaccinazione entro le 4 settimane dalla prima dose di Avelumab o durante lo studio, fatta eccezione per i vaccini inattivati (per esempio, vaccino anti-influenzale)
22. Noto abuso di alcol o di sostanze stupefacenti.
23. Tossicità persistente correlata al precedente trattamento di grado >1 NCI-CTCAE v 4.03 (alopecia, neuropatia grado 2 e qualsiasi altra tossicità di grado 2 che, secondo il giudizio dello sperimentatore, non costituisca un rischio per la sicurezza, sono ammesse).
24. Gravidanza o allattamento in atto. Rifiuto di adottare metodi contraccettivi efficaci.

 

Numero di pazienti previsti: 

335 per il primo endpoint coprimario (sopravvivenza libera da malattia in tutti i pazienti - non selezionati per lo stato di PD-L1-)

Schema di trattamento: 

Avelumab sarà somministrato in infusione da 1 ora a 10 mg /kg una volta per ogni ciclo da 2 settimane. Allo scopo di limitare le reazioni correlate all’infusione, è mandatoria una premedicazione con inibitori del recettore H1 dell’istamina e paracetamolo 30 o 60 minuti prima delle prime 4 infusioni di Avelumab (ad esempio 25-50 mg di difenidramina e 500-650 mg di paracetamolo e.v. o per via orale). La premedicazione verrà somministrata alle infusioni successive sulla base del giudizio clinico e la presenza/gravità di reazioni infusionali precedenti. Inoltre, è possibile adeguare la premedicazione agli standard o linee guida locali. È possibile che un gruppo di pazienti possa manifestare reazioni correlate all’infusione che necessitino di immediata assistenza medica; pertanto sarà necessario avere a disposizione immediato accesso ad unità di terapia intensiva o ad ambienti equivalenti e ad appropriati presidi medici (compresi: epinefrina ev, corticosteroidi, antistaminici, broncodilatatori, ossigeno) per una pronta gestione di eventuali reazioni correlate all’infusione. Successivamente all’infusione di Avelumab, i soggetti dovranno essere tenuti in osservazione per 30 minuti per monitorare eventuali reazioni correlate all’infusione.

Trattamento sperimentale: 

• Braccio 1: Avelumab 10 mg/KG ev. q2w per 1 anno (52 settimane)

Trattamento di controllo: 

• Braccio 2: Osservazione

Obiettivi primari dello studio: 

Obiettivi di efficacia co-primari:
- determinare se 1 anno di terapia con Avelumab adiuvante prolunghi la sopravvivenza libera da malattia rispetto alla sola osservazione, in pazienti con carcinoma mammario triplo-negativo ad alto rischio (in tutti i pazienti, ovvero non selezionati per lo stato di PD-L1) che abbiano completato il trattamento ad intento curativo, comprendente l’intervento chirurgico e la chemioterapia adiuvante o neodiuvante
- determinare se 1 anno di trattamento con Avelumab adiuvante migliori la sopravvivenza libera da malattia rispetto alla sola osservazione in pazienti con carcinoma mammario triplo-negatico ad alto rischio, con positività per PD-L1 (determinata da un test diagnostico in fase di sviluppo), e che abbiano completato il trattamento ad intento curativo, comprendente l’intervento chirurgico e la chemioterapia adiuvante o neodiuvante.

OBIETTIVI DI SICUREZZA
-determinare la sicurezza globale di Avelumab somministrato come trattamento adiuvante in pazienti con carcinoma mammario triplo-negativo che abbiano completato il trattamento ad intento curativo, comprendente l’intervento chirurgico e la chemioterapia adiuvante o neodiuvante.

OBIETTIVI ESPLORATORI
- esplorare marcatori molecolari circolanti e microbiologici (per esempio, linfociti infiltranti il tumore, marcatori immunologici determinati con metodica immunoistochimica, profili di espressione genica, mutazioni somatiche del DNA tumorale, citochine, composizione del microbiota intestinale), nel tessuto tumorale, plasma e campioni fecali che possano essere rilevanti per il meccanismo d’azione o nel determinare l’efficacia/la resistenza ad Avelumab.

Obiettivi secondari dello studio: 

Determinare se Avelumab migliori la sopravvivenza globale rispetto alla sola osservazione in pazienti con carcinoma mammario triplo-negativo che abbiano completato il trattamento ad intento curativo, comprendente l’intervento chirurgico e la chemioterapia adiuvante o neodiuvante.

Note generali: 

Data di inizio dell'arruolamento: Giugno 2016

Data di fine dell'arruolamento: 31.12.2019

Centri partecipanti

Nord Italia

OSPEDALE CARDINAL MASSAIA – ONCOLOGIA
Corso Dante 202 - 14100 Asti - AT

Riferimento: Dr.ssa Rossella Martinello
Telefono: 0119933263
Email: rmartinello@asl.at.it

 

ULSS 1 – “San Martino” Belluno
Viale Europa 22 - 32100 Belluno - BL

Riferimento: Dr. Fable Zustovich
Telefono: 0437516522
Email: fable.zustovich@aulss1.veneto.it

 

Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo
Piazza OMS 1 - 24127 Bergamo - BG

Riferimento: Dr. Carlo Alberto Tondini
Telefono: 0352673690
Email: carlo.tondini@asst-pg23.it

 

Azienda USL di Bologna, Ospedale Bellaria
Via Altura 3 - 40139 Bologna - BO

Riferimento: Dr.ssa Alba Brandes
Telefono: 0516225101
Email: alba.brandes@ausl.bologna.it

 

Ospedale S.Orsola Malpighi, Università di Bologna
Via Pietro Albertoni 15 - 40138 Bologna - BO

Riferimento: Dr. Claudio Zamagni
Telefono: 0512144548
Email: claudio.zamagni@aosp.bo.it

 

Ospedale di Bolzano
Via Lorenz Boehler 5 - 39100 Bolzano - BZ

Riferimento: Dr.ssa Elisabetta Cretella
Telefono: 0471908572
Email: elisabetta.cretella@sabes.it

 

Azienda Spedali Civili di Brescia
Piazzale Spedali Civili 1 - 25123 Brescia - BS

Riferimento: Prof.ssa Edda Lucia Simoncini
Telefono: 0303995260
Email: edda.simoncini@spedalicivili.brescia.it

 

A.O. S. Anna di Como
Via Ravona 8 - 22040 San Fermo della Battaglia - CO

Riferimento: Dr.ssa Monica Giordano
Telefono: 0471908572
Email: monica.giordano@asst-lariana.it

 

Istituti Ospedalieri di Cremona
Viale Trento e Trieste 15 - 26100 Cremona - CR

Riferimento: Prof. Daniele Generali
Telefono: 0372408042
Email: d.generali@asst-cremona.it

 

Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo
Via Michele Coppino 26 - 12100 Cuneo - CN
Oncologia

Riferimento: Dr.ssa Ornella Garrone
Telefono: 0171616350
Email: garrone.o@ospedale.cuneo.it

 

Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara
Corso Giovecca 23 - 44100 Ferrara - FE

Riferimento: Prof. Antonio Frassoldati
Telefono: 0532239029
Email: a.frassoldati@ospfe.it

 

IRCCS - IRST
Via P. Maroncelli 40 - 47014 Meldola - FC

Riferimento: Dr. Andrea Rocca
Telefono: 05434492525
Email: andrea.rocca@irst.emr.it

 

IRCCS A.O.U. San Martino - IST
Largo Rosanna Benzi 10 - 16132 Genova - GE

Riferimento: Dr.ssa Lucia Del Mastro
Telefono: 0105554580
Email: lucia.delmastro@hsanmartino.it

 

IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Venezian 1 - 20133 Milano - MI

Riferimento: Dr.ssa Giulia Valeria Bianchi
Telefono: 0223903066
Email: giulia.bianchi@istitutotumori.mi.it

 

Ospedale di Carpi e Mirandola
Via G. Molinari 2 - 41012 Carpi - MO
Presidio Ospedaliero provinciale Nuovo S - Ospedale 'B. Ramazzini' Carpi

Riferimento: Dr.ssa Katia Cagossi
Telefono: 3355250320
Email: K.cagossi@ausl.mo.it

 

A.O.U. Policlinico di Modena
Via del Pozzo 71 - 41100 Modena - MO

Riferimento: Dr. Federico Piacentini
Telefono: 0594222661
Email: federico.piacentini@unimore.it

 

A.O. ULSS 15 di Camposampiero - Cittadella
Via P. Cosma 1 - 35012 Camposampiero - PD

Riferimento: Dr.ssa Marta Mion
Telefono: 0499324490
Email: mionmarta@libero.it

 

Istituto Oncologico Veneto IRCCS
Via Gattamelata 64 - 35128 Padova - PD

Riferimento: Prof. Pierfranco Conte
Telefono: 0498215931
Email: pierfranco.conte@unipd.it

 

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
Via Gramsci 14 - 43126 Parma - PR

Riferimento: Dr. Antonio Musolino
Telefono: 0521702660
Email: amusolino@ao.pr.it

 

Ospedale di Piacenza
Via Taverna 49 - 29121 Piacenza - PC
Oncologia medica

Riferimento: Dr. Luigi Cavanna
Telefono: 0523302697
Email: l.cavanna@ausl.pc.it

 

Centro di Riferimento Oncologico
Via Franco Gallini 2 - 33081 Aviano - PN

Riferimento: Dr. Simon Spazzapan
Telefono: 0434659725
Email: spazzapan@cro.it

 

Presidio Ospedaliero di Faenza
Viale Stradone 9 - 48018 Faenza - RA

Riferimento: Dr.ssa Laura Amaducci
Telefono: 0546601196
Email: laura.amaducci@auslromagna.it

 

Ospedale di Lugo
Viale Dante 10 - 48022 Lugo - RA

Riferimento: Dr.ssa Laura Amaducci
Telefono: 0546601196
Email: laura.amaducci@auslromagna.it

 

Ospedale di Ravenna
Viale Randi 5 - 48121 Ravenna - RA

Riferimento: Dr.ssa Laura Amaducci
Telefono: 0546601196
Email: laura.amaducci@auslromagna.it

 

Ospedale di S. Maria Nuova - Reggio Emilia
Viale Risorgimento 80 - 42100 Reggio nell'Emilia - RE

Riferimento: Dr. Giancarlo Bisagni
Telefono: 0522296628
Email: bisagni.giancarlo@asmn.re.it

 

Ospedale “Infermi” Rimini
Via Settembrini 2 - 47923 Rimini - RN

Riferimento: Dr. Lorenzo Gianni
Telefono: 0541705413
Email: lorenzo.gianni@auslromagna.it

 

IRCCS Candiolo (TO)
St.Provinciale Km 3,95 SP142 - 10060 Candiolo - TO

Riferimento: Prof. Filippo Montemurro
Telefono: 0119933250
Email: filippo.montemurro@ircc.it

 

AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
Corso Bramante 88 - 10126 Torino - TO

Riferimento: Dr.ssa Michela Donadio
Telefono: 0116334250
Email: mdonadio@cittadellasalute.to.it

 

Presidio ospedaliero di Santa Chiara
Largo Medaglie d'Oro 1 - 38122 Trento - TN

Riferimento: Dr.ssa Antonella Ferro
Telefono: 0461903178
Email: antonella.ferro@apss.tn.it

 

Ospedale di Castelfranco Veneto
Via dei Carpani 16 - 31033 Castelfranco Veneto - TV

Riferimento: Dr. Giovanni Vicario
Telefono: 0423732441
Email: giovanni.vicario@aulss2.veneto.it

 

Ospedale S. Maria di Ca’ Foncello Azienda ULSS 9
Piazzale Ospedale 1 - 31100 Treviso - TV

Riferimento: Dr. Adolfo Favaretto
Telefono: 0422322071
Email: adolfo.favaretto@aulss2.veneto.it

 

Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia
Piazzale Santa Maria della Misericordia 15 - 33100 Udine - UD
Dipartimento di Oncologia

Riferimento: Dr. Alessandro Minisini
Telefono: 0432559309
Email: minisini.alessandro@aoud.sanita.fvg.it

 

Ospedale dell'Angelo
Via Paccagnella 11 - 30121 Mestre - VE

Riferimento: Dr. Paolo Morandi
Telefono: 0419658320
Email: paolo.morandi@aulss3.veneto.it

 

ULSS 3 Serenissima - Distretto Mirano-Dolo
Via Mariutto 76 - 30035 Mirano - VE

Riferimento: Dr.ssa Donata Sartori
Telefono: 0415794002
Email: donata.sartori@aulss3.veneto.it

 

Ospedale Sacro Cuore Don Calabria
Via Via Don A. Sempreboni 5 - 37024 Negrar - VR

Riferimento: Dr.ssa Stefania Gori
Telefono: 0456013472
Email: stefania.gori@sacrocuore.it

 

AOUI Verona - Borgo Roma
Piazzale Ludovico Antonio Scuro 10 - 37134 Verona - VR

Riferimento: Dr.ssa Elena Fiorio
Telefono: 0458122342
Email: elena.fiorio@aovr.veneto.it

 

Centro Italia

A.U.S.L. 9 Grosseto
Via Senese - 58100 Grosseto - GR
Ospedale della Misericordia

Riferimento: Dr. Carmelo Bengala
Telefono: 0564485286
Email: carmelo.bengala@uslsudest.toscana.it

 

AOU L'Aquila
Via Saragat, localtà campo di pile - 67100 L'Aquila - AQ

Riferimento: Dr.ssa Katia Cannita
Telefono: 0862368710
Email: kcannita@gmail.com

 

Ospedale San Luca
Via Guglielmo Lippi Francesconi - 55100 Lucca - LU

Riferimento: Dr.ssa Editta Baldini
Email: e.baldini@uslcentro.toscana.it

 

Ospedale Riuniti Marche NORD
Via Vittorio Veneto 2 - 61032 Fano - PU

Riferimento: Dr. Rodolfo Mattioli
Telefono: 0721882397
Email: rodolfo.mattioli@ospedalimarchenord.it

 

AOU Pisana - Cisanello
Via Paradisa 2 - 56124 Pisa - PI

Riferimento: Dr. Andrea Michelotti
Telefono: 050992145
Email: a.michelotti@med.unipi.it

 

A.U.S.L. 4 Prato
Piazza Ospedale 2 - 59100 Prato - PO

Riferimento: Dr.ssa Laura Biganzoli
Telefono: 0574802520
Email: lbiganzoli@uslcentro.toscana.it

 

Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”
Via Elio Chianesi 53 - 00144 Roma - RM
UOC Oncologia medica 1

Riferimento: Prof. Francesco Cognetti
Telefono: 0652665330
Email: cognetti@ifo.gov.it

 

Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli
Via di Ponte Quattro Capi 39 - 00186 Roma - RM

Riferimento: Dr. Domenico Corsi
Telefono: 066837249
Email: domenicocristiano.corsi@fbf-isola.it

 

Università Campus Bio-medico
Via Álvaro del Portillo 200 - 00128 Roma - RM

Riferimento: Prof. Giuseppe Tonini
Telefono: 06225411201
Email: g.tonini@unicampus.it

 

Sud Italia e isole

Ospedale Senatore Antonio Perrino
St.Statale 7 per Mesagne - 72100 Brindisi - BR

Riferimento: Dr. Saverio Cinieri
Telefono: 0831537431
Email: saverio.cinieri@ieo.it

 

A.O.R.N.A.S. Garibaldi
Piazza S. Maria di Gesù 5 - 95122 Catania - CT

Riferimento: Dr. Roberto Bordonaro
Telefono: 0957595936
Email: oncoct@hotmail.com

 

AOU Policlinico Vittorio Emanuele PO G. Rodolico
Via S. Sofia 78 - 95123 Catania - CT

Riferimento: Prof. Hector Jose Soto Parra
Telefono: 0953781496
Email: hsotoparra@policlinico.unict.it

 

Presidio Ospedaliero Vito Fazzi Asl Lecce
Piazzetta F. Muratore - 73100 Lecce - LE

Riferimento: Dr.ssa Rosachiara Forcignanò
Telefono: 0832661962
Email: rosachiaraforcignano@gmail.com

 

AO Ospedali Riuniti Papardo Piemonte
Contrada Papardo - 98158 Messina - ME

Riferimento: Dr. Vincenzo Adamo
Telefono: 0903996150
Email: vadamo@unime.it

 

Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
Via Sergio Pansini 5 - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Dr. Sabino De Placido
Telefono: 0817463660
Email: deplacid@unina.it

 

Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale
Via Mariano Semmola - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Dr. Michelino De Laurentiis
Telefono: 0815903699
Email: m.delaurentiis@istitutotumori.na.it

 

AOU Policlinico Paolo Giaccone
Via del Vespro 129 - 90127 Palermo - PA
UOC Oncologia Medica

Riferimento: Prof. Antonio Russo
Telefono: 0916552500
Email: antonio.russo@usa.net

 

A.O. S.Carlo
Via P. Petrone 1 - 85100 Potenza - PZ

Riferimento: Dr. Domenico Bilancia
Telefono: 0971613638
Email: domenico.bilancia@ospedalesancarlo.it

 

IRCCS CROB
Via Padre Pio 1 - 85028 Rionero In Vulture - PZ

Riferimento: Dr. Michele Aieta
Telefono: 0972726255
Email: michele.aieta@crob.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2016-000189-45

Data di inserimento: 09.09.2016

Data di aggiornamento: 12.03.2019

Promotore

Dipartimento di scienze chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche, (DiSCOG) - Università di Padova

CRO

Istituto Oncologico Veneto - UOS Sperimentazioni cliniche e Biostatistica

Principal Investigator ITALIA

Istituto Oncologico Veneto IRCCS

Riferimento: Prof. Pierfranco Conte

Telefono: 0498215931

Email: pierfranco.conte@unipd.it

Localita: Padova

 

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