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ARIEL4 (Assessment of Rucaparib In Ovarian CancEr TriaL): Studio multicentrico, randomizzato, di fase 3 su rucaparib rispetto alla chemioterapia in pazienti con cancro epiteliale dell'ovaio, della tuba di Falloppio o primitivo peritoneale di grado elevato, recidivato, con mutazione BRCA

Studio Clinico

Patologia: Tumori dell’ovaio

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: 

Fase di studio: III

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Terza/N linea

Criteri di inclusione: 

1. Aver firmato un modulo di consenso informato approvato dal Comitato di Revisione dell'Istituzione (IRB, Institutional Review
Board)/Comitato Etico Indipendente (CEI) prima di qualsiasi valutazione specifica dello studio
2. Avere ≥ 18 anni al momento della firma del modulo di consenso informato
3. Avere una diagnosi confermata istologicamente di carcinoma epiteliale dell'ovaio sieroso di grado elevato o endometrioide di
Grado 2 o 3, della tuba di Falloppio o peritoneale primitivo
a. In caso di istologia mista, deve essere confermato che > 50% del tumore primitivo sia sieroso di grado elevato o endometrioide
secondo la valutazione del patologo locale
b. Anche le pazienti con diagnosi istologica diversa da cancro sieroso o endometrioide sono idonee se hanno una mutazione
deleteria nota in BRCA1/2 germinale o somatica
4. Aver ricevuto ≥ 2 regimi chemioterapici precedenti e avere malattia recidivata o in progressione, come confermato dalla
valutazione radiologica
a. Aver avuto un intervallo senza trattamento documentato di ≥ 6 mesi dopo il primo regime chemioterapico ricevuto
b. I farmaci ormonali (ad es., tamoxifene, letrozolo, ecc.), gli anti angiogenici (ad es., bevacizumab, pazopanib, cediranib, ecc.) e
altri medicinali non chemioterapici non saranno considerati come regimi chemioterapici per stabilire l'idoneità della paziente
c. I farmaci somministrati in un contesto di mantenimento non saranno considerati come un regime distinto
5. Avere una mutazione deleteria in BRCA1/2 come confermato dal laboratorio centrale. Nota: le pazienti con mutazione deleteria
nota in BRCA1/2 germinale o somatica basata sulla valutazione locale possono essere arruolate senza analisi centralizzata del
tessuto a condizione che ci sia conferma della disponibilità di tessuto tumorale da fornire al laboratorio centrale.
a. Deve essere disponibile sufficiente tessuto tumorale di archivio fissato in formalina e incluso in paraffina per le analisi
pianificate; i blocchi per cytospin dal liquido ascitico non sono accettabili i. Deve essere fornito il tessuto tumorale ottenuto più
recentemente, di qualità adeguata (almeno il 20% di contenuto tumorale con almeno l'80% di contenuto cellulare nucleato).
6. Avere una malattia valutabile: ossia, almeno 1 lesione bersaglio o non-bersaglio valutabile in base ai criteri RECIST versione 1.1
(Appendice 1)
7. Presentare una funzionalità adeguata degli organi confermata dai seguenti valori di laboratorio, ottenuti nei 14 giorni precedenti
la randomizzazione:
a. Funzionalità del midollo osseo
i. Conta dei neutrofili (ANC) ≥ 2.0 × 109/L
ii. Piastrine > 100 × 109/L
iii. Emoglobina > 10 g/dL
b. Funzionalità epatica
i. Aspartato amminotransferasi (AST) e alanina amminotransferasi (ALT) ≤ 3 volte il limite superiore della norma (ULN); in presenza
di metastasi epatiche ≤ 5 × ULN
ii. Bilirubina ≤ 1.5 × ULN; < 2 × ULN se l'iperbilirubinemia è dovuta alla sindrome di Gilbert
iii. Albumina sierica ≥ 30 g/L (3.0 g/dL)
c. Funzionalità renale
i. Creatinina sierica ≤ 1.5 x ULN o velocità di filtrazione glomerulare stimata (VFG) ≥ 45 ml/min, calcolata utilizzando la formula di
Cockcroft-Gault
8. Test di gravidanza sierico negativo per le donne in età fertile ≤ 3 giorni prima della somministrazione della prima dose del
farmaco dello studio
9. Performance status secondo l'ECOG 0 oppure 1

Criteri di esclusione: 

1. Seconda neoplasia attiva, ossia, paziente nota per presenza di cancro potenzialmente letale per il quale attualmente potrebbe
(ma non necessariamente) ricevere un trattamento.
a. Le pazienti con anamnesi di neoplasia completamente trattata, senza evidenze della stessa nel momento attuale, possono
essere arruolate nella sperimentazione a condizione che tutti i trattamenti chemioterapici siano stati completati più di 6 mesi e/o il
trapianto di midollo osseo sia stato eseguito oltre 2 anni dalla prima dose del farmaco dello studio
2. Trattamento precedente con un inibitore di PARP, compreso Rucaparib.
3. Trattamento precedente con paclitaxel in monoterapia per malattia resistente al platino.
4. Ipersensibilità precedente nota a paclitaxel (per pazienti con intervallo libero da progressione di < 12 mesi dopo l'ultimo regime
a base di platino) o ipersensibilità precedente nota al platino (per pazienti con intervallo libero da progressione di ≥ 12 mesi dopo
l'ultimo regime a base di platino.
5. Malattia refrattaria al platino: malattia che è progredita secondo la valutazione radiologica durante o entro 4 settimane dal
completamento del trattamento con la terapia a base di platino più recente
6. Metastasi del sistema nervoso centrale (SNC) sintomatiche e/o non trattate. Le pazienti con metastasi del sistema nervoso
centrale (SNC) asintomatiche trattate in precedenza sono idonee a condizione che siano state clinicamente stabili per almeno 4
settimane dopo il completamento della terapia
7. Stent duodenale e/o qualsiasi disturbo o difetto gastrointestinale preesistente che, a giudizio dello sperimentatore,
interferirebbe con l'assorbimento di Rucaparib
8. Malattia nota correlata al virus dell'immunodeficienza umana (HIV) o alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) o
anamnesi di epatite cronica B o C
9. Donne incinte o che stanno allattando al seno
10. Trattamento a base di chemioterapia, radioterapia, terapia con anticorpi o altra immunoterapia, terapia genica, terapia con
vaccini, inibitori dell'angiogenesi o farmaci sperimentali ricevuto ≤ 14 giorni prima della prima dose di farmaco dello studio
11. Tossicità in corso di Grado ≥ 2 secondo i Criteri Terminologici Comuni per gli Eventi Avversi del National Cancer Institute (la
tossicità non ematologica di Grado 2 in corso, ad eccezione della neuropatia periferica, è consentita previa approvazione dello
sponsor).
12. Procedura chirurgica minore non correlata allo studio ≤ 5 giorni, o procedura chirurgica importante ≤ 21 giorni, prima della
prima dose di farmaco dello studio; in tutti i casi la paziente si deve essere sufficientemente ripresa e deve risultare in condizioni
stabili prima della somministrazione del trattamento
13. Necessita di periodiche trasfusioni di sangue, di fattore stimolante le colonie di granulociti o di trasfusioni di piastrine
14. Drenaggio di fluido ascitico 2 o più volte nelle 4 settimane precedenti alla prima dose di farmaco dello studio, versamento
pleurico non controllato o drenaggio permanente inserito (ad es., PleurX®) per ascite o versamento pleurico
15. Ricovero per ostruzione intestinale nei 3 mesi precedenti la randomizzazione
16. Presenza di qualsiasi altra condizione che possa aumentare il rischio associato alla partecipazione allo studio o che possa
interferire con l'interpretazione dei risultati dello studio, e che, in base all'opinione dello sperimentatore, renda la paziente
inadeguata all'ingresso nello studio

Numero di pazienti previsti: 

20 in Italia

Schema di trattamento: 

Saranno arruolate circa 345 pazienti, di cui 230 randomizzate al trattamento con rucaparib e 115 randomizzate al trattamento con la chemioterapia.

Trattamento sperimentale: 

La dose iniziale di rucaparib è 600 mg due volte al giorno (2 volte al dì) per via orale in cicli di 28 giorni.

Trattamento di controllo: 

La dose iniziale di paclitaxel settimanale è 60-80 mg/m2 (dose secondo lo standard di cura dell'istituzione) somministrato tramite infusione endovenosa (e.v.) (ossia, nei Giorni 1, 8 e 15) di ogni ciclo di trattamento di 28 giorni (con una settimana di pausa dalla somministrazione al Giorno 22 di ciascun ciclo).
Il dosaggio e la somministrazione dell'infusione e.v. di cisplatino o carboplatino in monoterapia o della chemioterapia con due farmaci (carboplatino/paclitaxel, carboplatino/gemcitabina o cisplatino/gemcitabina) seguirà le linee guida dell'istituzione per ciascun farmaco.

Data di inizio dell'arruolamento: 01.02.2017

Centri partecipanti

Nord Italia

Ospedale S.Orsola Malpighi, Università di Bologna
Via Pietro Albertoni 15 - 40138 Bologna - BO

Riferimento: Dr. Claudio Zamagni

 

IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Venezian 1 - 20133 Milano - MI

Riferimento: Dr.ssa Domenica Lorusso

 

Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti 435 - 20141 Milano - MI

Riferimento: Dr.ssa Nicoletta Colombo

 

A.O.U. Policlinico di Modena
Via del Pozzo 71 - 41100 Modena - MO

Riferimento: Dr. Roberto Sabbatini

 

IRCCS Candiolo (TO)
St.Provinciale Km 3,95 SP142 - 10060 Candiolo - TO

Riferimento: Dr. Giorgio Valabrega

 

Centro Italia

Fondazione Policlinico A. Gemelli
Largo Agostino Gemelli 8 - 00168 Roma - RM

Riferimento: Dr. Giovanni Scambia

 

Sud Italia e isole

A.O. per l’Emergenza Cannizzaro di Catania
Via Messina 829 - 95126 Catania - CT

Riferimento: Dr. Paolo Scollo

 

Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale
Via Mariano Semmola - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Dr. Sandro Pignata

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2016-000816-14

Data di inserimento: 19.12.2016

Promotore

Clovis Oncology, Inc.

CRO

Pharmaceutical
Research Associates, Inc.,

Principal Investigator ITALIA

'ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI'- MILANO

Riferimento: Dr.ssa Domenica Lorusso

Telefono: 00390223903697

 

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