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Biopsia liquida: intercettazione di traiettorie mutazionali in pazienti con carcinoma mammario HER2 sottoposti a trattamento con T-DM1 (LiqERBcept) - GIM21

Studio Clinico

Patologia: Neoplasie della mammella

Osservazionale-Sperimentale: Osservazionale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: No

Fase di studio: Non applicabile

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Seconda linea

Criteri di inclusione: 

1. Pazienti di sesso maschile e femminile con una documentata diagnosi di neoplasia mammaria (BC) metastatica HER2- positiva come definito da un punteggio immunoistochimico (IHC) di 3+, in alternativa un punteggio di 2+ e un rapporto di amplificazione HER2 ≥ 2,0.
2. Tutti i pazienti eleggibili al trattamento con T-DM1, secondo SmPC, precedentemente trattati con un taxano e trastuzumab. Sono inoltre eleggibili i pazienti precedentemente sottoposti a trattamento di prima linea con un'associazione di TTZ con PTZ. Non è consentite più di una terapia anti-HER2 per la malattia avanzata.
3. Tessuto disponibile dal tumore primario. Se possibile, nucleo prelevato di recente o biopsia escissionale sul sito metastatico al basale (questa biopsia non avrà alcun impatto sulla tempistica per l'arruolamento del paziente e non porterà all'esclusione del paziente). DNA genomico di alta qualità da quanto detto sopra per l'analisi mutazionale NGS.
4. Sono eleggibili i pazienti con malattia misurabile e non misurabile (secondo i criteri RECIST modificati 1.1).
5. 18 anni nel giorno della firma del consenso informato.
6. Frazione di eiezione ventricolare sinistra del 50% o più (determinata mediante ecocardiografia o scansione con acquisizione multipla [MUGA]);
7. Una performance del Eastern Cooperative Oncology Group di 0 o 1.
8. Funzione adeguata degli organi (ottenuta entro 14 giorni prima del trattamento di studio) come evidenziato da:
    a. Conta neutrofila assoluta (ANC) 1,5 X 109/L senza supporto del fattore di crescita mieloide per 7 giorni precedenti la valutazione di laboratorio;
    b. Emoglobina (Hgb) 9 g / dL (90 g / L); <9 g / dL (<90 g / L) è accettabile se l'emoglobina è corretta a 9 g / dL (90 g / L);
    c. Conta piastrinica 75 X 109/L senza trasfusioni di sangue per 7 giorni precedenti la valutazione di laboratorio;
    d. Bilirubina 1,5 X limite superiore della norma (ULN), ad eccezione dei pazienti con una storia documentata di malattia di Gilbert;
    e. Alanina aminotransferasi (ALT) e aspartato aminotransferasi (AST) 2,5 X ULN (per pazienti con metastasi epatiche 5 X ULN);
9. Aspettativa di vita > 12 settimane;
10. Consenso informato scritto ottenuto prima di ogni procedura di screening e secondo le linee guida locali.

Criteri di esclusione: 

1. Trattamento precedente con T-DM1.
2. Metastasi sintomatiche del sistema nervoso centrale (SNC) o trattamento di queste metastasi entro i 2 mesi precedenti l’arruolamento.
3. Attuale partecipazione alla terapia di studio o precedente partecipazione ad uno studio che prevede la somministrazione di un “investigational agent” entro 4 settimane dalla somministrazione della prima dose di trattamento.
4. Anamnesi di insufficienza cardiaca congestizia sintomatica o aritmia cardiaca grave che richiede un trattamento; una storia di infarto miocardico o angina instabile entro 6 mesi prima.
5. Pazienti donne in gravidanza o in allattamento, che pianificano una gravidanza o che hanno un test di gravidanza sierica positivo prima della prima dose del trattamento di studio.
6. Malignità pregressa (diversa dal carcinoma mammario) tranne che per carcinoma cutaneo non-melanoma e carcinoma in situ (della cervice o della vescica), a meno che non sia stato diagnosticato e trattato in modo definitivo più di 5 anni prima dell’arruolamento.
7. Eventuali altre condizioni co-morbose significative che secondo il parere dello sperimentatore comprometterebbero la partecipazione o la collaborazione nello studio.
8. Pazienti con malattia psichiatrica, situazione sociale o situazione geografica che precludono il consenso informato o limitano la conformità ai requisiti dello studio, come stabilito dallo sperimentatore.

Numero di pazienti previsti: 

45

Trattamento sperimentale: 

/

Trattamento di controllo: 

/

Obiettivi primari dello studio: 

1. Rilevazione delle mutazioni dell’elenco e di mutazioni acquisite associate alla resistenza nel sangue. Le mutazioni dell’elenco sono definite come quelle rilevate nelle biopsie tissutali da una o entrambe le lesioni primarie e dalla recidiva più recente, quando disponibile. Le mutazioni di resistenza (note per verificarsi durante il blocco di HER2 non T-DM1) includono mutazioni di PIK3CA, PIK3R1, AKT1 e EGF1R. Queste potrebbero essere un caso particolare di mutazioni dell'elenco. Altre aberrazioni genomiche conosciute che si verificano sotto il blocco di HER2 e potenzialmente testabili nel sangue sono la perdita di PTEN e la sovra espressione di p95HER2, MUC4 e PDK1.
2. Identificazione delle relazioni temporali tra indicatori molecolari di recidiva (mutazioni dell’elenco) e letture convenzionali (criteri RECIST) che portano alla predizione della risposta/anticipazione della ricaduta. La prima rilevazione delle mutazioni dell'elenco nel sangue sarà confrontata con il primo “imaging” e le evidenze cliniche di recidiva per determinare se e come il protocollo LiqERBcept possa condurre ad una diagnosi e a un miglioramento precoce delle cure mediche.
3. Rilevazione di mutazioni de novo che si verificano durante il trattamento con T-DM1. Alcune mutazioni ed aberrazioni genetiche (vedi sopra) sono notoriamente associate alla resistenza primaria e acquisita a Trastuzumab (TTZ) e Pertuzumab (PTZ), e nessuna è specificamente associata all’ “escape” di T- DM1, per quanto ne sappiamo. Forse, ciò è dovuto alla recente introduzione di questo coniugato anticorpo-farmaco in terapia umana.

Obiettivi secondari dello studio: 

1. Specificità e Sensitività della biopsia liquida come definite di routine nella pratica clinica patologica.
2. Investigare se si verifichino mutazioni durante il trattamento con T-DM1

Note generali: 

Si tratta di uno studio aperto, interventistico, non farmacologico, prospettico.
I pazienti riceveranno T-DM1 a 3.6 mg/kg endovena ogni 21 giorni, come da pratica clinica. Il trattamento sarà interrotto in caso di recidiva, tossicità o rifiuto dei pazienti.

Periodo previsto di arruolamento: 18 mesi

Centri partecipanti

Nord Italia

Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo
Piazza OMS 1 - 24127 Bergamo - BG
Oncologia Medica

 

IRCCS A.O.U. San Martino - IST
Largo Rosanna Benzi 10 - 16132 Genova - GE
S.S. Sviluppo Terapie Innovative - Oncologia Medica A

 

A.O.U. Policlinico di Modena
Via del Pozzo 71 - 41100 Modena - MO
Dipartimento di Oncologia ed Ematologia, SSD DH Oncologico

 

Centro Italia

Azienda Ospedaliera Sant'Andrea
Via di Grottarossa 1035 - 00189 Roma - RM
U.O.C. Oncologia

 

Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”
Via Elio Chianesi 53 - 00144 Roma - RM
Divisione di Oncologia Medica 1

Riferimento: Dr.ssa Alessandra Fabi
Telefono: 3398584118
Email: alessandra.fabi@ifo.gov.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: NA

Data di inserimento: 14.10.2019

Promotore

Consorzio OncoTech

CRO

/

Principal Investigator ITALIA

Istituo Nazionale Tumori Regina Elena - Divisione di Oncologia Medica 1 - Roma

Riferimento: Dr.ssa Alessandra Fabi

Telefono: 3398584118

Email: alessandra.fabi@ifo.gov.it

Localita: Roma

 

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