Patologia: Linfomi
Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale
Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico
Randomizzato: No
Fase di studio: II
Richiesta mandatoria di tessuto: Sì
Linee di trattamento: Seconda linea, Terza/N linea
Criteri di inclusione:
1. Pazienti in grado di fornire un modulo di consenso informato scritto approvato dal Comitato Etico Nazionale (CEN) prima dell'inizio di qualsiasi procedura di screening o specifica dello studio; i pazienti dovranno essere in grado di comprendere e attenersi ai requisiti dello studio e al calendario delle valutazioni.
2. Diagnosi istologicamente documentata di cFL (CD20+ mediante citometria a flusso o immunoistochimica) così come definito nella International Consensus Classification of Mature Lymphoid Neoplasms (Campo E., 2022) e nella 5a edizione (2022) della Classificazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO).
3. Età ≥18 anni.
4. Malattia recidivata o refrattaria. La conferma istologica della recidiva di FL non è obbligatoria, ma è altamente raccomandata.
5. Almeno una e fino a tre precedenti linee di terapia sistemica contenenti un anticorpo anti-CD20 (l'anti-CD20 da solo e/o in combinazione con la radioterapia non è considerato una linea di terapia).
6. Malattia che richiede una terapia sistemica valutata dallo sperimentatore in base alle dimensioni del tumore e/o ai criteri del Groupe d'Etude des Lymphomes Folliculaires (GELF).
7. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) ≤ 2.
8. Disponibilità di materiale istologico per la revisione centralizzata. Non è obbligatorio che sia noto il referto della revisione diagnostica centralizzata per iniziare il trattamento.
9. Almeno una sede di malattia misurabile o valutabile alla recidiva, come documentato dalla TAC (linfonodi ≥ 1.5 cm nel diametro trasversale più lungo) o dalla FDG-PET (siti FDG avidi). Nota: la RM è consentita solo se non è possibile eseguire la TAC. I pazienti con esclusivo coinvolgimento del midollo osseo sono eleggibili.
10. Conte ematologiche adeguate, definite come segue:
- Conta assoluta dei neutrofili (ANC) > 1,0 x 109/L;
- Conta piastrinica ≥ 75 x 109/L;
- Emoglobina ≥ 9 g/dL.
11. Funzione renale adeguata definita come clearance della creatinina ≥ 40 mL/min (formula di Cockcroft-Gault, normalizzata a 1,72 m2).
12. Funzionalità epatica adeguata secondo l'intervallo di riferimento del laboratorio locale, come segue:
- Aspartato transaminasi (AST) e alanina transaminasi (ALT) ≤ 2,5 x ULN;
- Bilirubina ≤ 1,5 x ULN (a meno che l'aumento della bilirubina non sia dovuto alla sindrome di Gilbert o di origine non epatica).
13. Il soggetto deve essere in grado di rispettare il programma di visite dello studio e gli altri requisiti del protocollo.
14. Il soggetto deve essere in grado di deglutire capsule o compresse.
15. Le donne devono essere:
- in menopausa da almeno 1 anno (non devono avere mestruazioni naturali da almeno 12 mesi);
- sterili chirurgicamente (hanno subito un'isterectomia o un'ooforectomia bilaterale, una legatura delle tube o sono comunque incapaci di avere una gravidanza);
- se in età fertile (cioè fertili, dopo il menarca e fino alla post-menopausa, a meno che non siano permanentemente sterili), devono osservare astinenza completa da rapporti eterosessuali (non è consentita l'astinenza periodica) o, se sessualmente attive, praticare un metodo di controllo delle nascite altamente efficace (ad es., contraccettivi orali su prescrizione, iniezioni contraccettive, cerotto contraccettivo, dispositivo intrauterino; le pazienti che utilizzano contraccettivi ormonali (ad esempio, pillole o dispositivi anticoncezionali) devono utilizzare anche un metodo contraccettivo di barriera (ad esempio: preservativo) come indicato nella sezione 16.4 del protocollo), prima dell'ingresso, e devono accettare di continuare a utilizzare lo stesso metodo contraccettivo per tutta la durata dello studio e per 30 giorni dopo aver ricevuto l'ultima dose di zanubrutinib e per 3 mesi dopo aver ricevuto l'ultima dose di mosunetuzumab.
16. Le donne potenzialmente fertili devono avere un test di gravidanza negativo allo screening.
17. Gli uomini devono accettare di utilizzare un metodo contraccettivo accettabile per la durata dello studio e per 1 settimana dopo aver ricevuto l'ultima dose di farmaco in studio.
18. I maschi devono accettare 1 delle seguenti condizioni:
- praticare una contraccezione di barriera efficace in combinazione con altri metodi descritti nella sezione 16.4 del protocollo, o
- accettare di praticare l'astinenza completa da rapporti eterosessuali, quando questa sia più in linea con lo stile di vita abituale del soggetto (non è consentita l'astinenza periodica).
Criteri di esclusione:
1. Diagnosi istologica diversa da cFL (Campo E., 2022).
2. FL R/R trattato con più di tre linee di precedenti (il trapianto autologo di cellule staminali eseguito come parte del consolidamento di una precedente linea di terapia non deve essere considerato una linea di terapia; il mantenimento con rituximab come parte di una precedente linea di terapia non deve essere considerato una linea di terapia; la radioterapia da sola o in combinazione con rituximab non è considerata una linea di terapia).
3. Pazienti con stadio I o II (stadio limitato) idonei al trattamento con sola radioterapia.
4. Precedente terapia con un inibitore della tirosin-chinasi di Bruton (BTK) (BTKi).
5. Precedente terapia con un anticorpo bispecifico anti-CD20xCD3 (bsAbs).
6. Necessità di somministrazione di un anticoagulante tipo warfarin o antagonisti della vitamina K equivalenti (es. fenprocoumon). Necessità di trattamento con un forte induttore del CYP3A.
7. Evidenza o storia di trasformazione da FL ad altra istologia aggressiva.
8. Precedente trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche.
9. Anamnesi di gravi disturbi emorragici (G>3) o di emorragie spontanee che hanno richiesto trasfusioni di sangue o altri interventi medici. Storia di ictus o emorragia intracranica nei 6 mesi precedenti la prima dose di farmaco in studio.
10. Aspettativa di vita < 6 mesi.
11. Storia di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML).
12. Storia di linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) o di infezione da EBV cronica attiva.
13. Anamnesi di malattie autoimmuni, tra cui, ma non solo: miocardite, polmonite, miastenia grave, miosite, epatite autoimmune, lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, malattia infiammatoria intestinale, trombosi vascolare associata a sindrome da antifosfolipidi, granulomatosi di Wegener, sindrome di Sjögren, sindrome di Guillain-Barré, sclerosi multipla, vasculite o glomerulonefrite.
14. Linfoma primario del sistema nervoso centrale (SNC) o coinvolgimento del SNC da parte del linfoma al momento dello screening, come confermato dalla tomografia computerizzata (TAC) cerebrale obbligatoria e, se clinicamente indicato, dalla puntura lombare.
15. Il soggetto ha ricevuto una qualsiasi terapia antitumorale, compresa la chemioterapia, l'immunoterapia, la radioterapia, una terapia sperimentale, compresi gli agenti target a piccola molecola nei 14 giorni precedenti la prima dose del farmaco in studio. Se in trattamento con glucocorticoidi al momento dello screening, la dose massima giornaliera deve essere di 10 mg di prednisone (o equivalente).
16. Trattamento precedente con terapia a base di cellule T con recettore dell'antigene chimerico (CAR-T) nei 90 giorni precedenti la prima somministrazione della terapia.
17. Qualsiasi malattia cardiovascolare incontrollata o significativa [classe NYHA ≥2]:
a. Infarto miocardico nei 6 mesi precedenti lo screening.
b. Angina instabile nei 3 mesi precedenti lo screening.
c. Insufficienza cardiaca congestizia di classe III o IV della New York Heart Association
d. Storia di aritmie clinicamente significative (es. tachicardia ventricolare sostenuta, fibrillazione ventricolare, torsades de pointes).
18. Anamnesi significativa di malattie neurologiche, psichiatriche, endocrinologiche, metaboliche, immunologiche o epatiche che precludano la partecipazione allo studio o compromettano la capacità di dare un consenso informato.
19. Anamnesi di altre neoplasie attive nei 3 anni precedenti l'ingresso in studio, ad eccezione del carcinoma in situ della cervice uterina adeguatamente trattato, del carcinoma basocellulare della cute o del carcinoma squamocellulare localizzato della cute, del carcinoma della vescica non muscolo-invasivo, del carcinoma della prostata localizzato con punteggio di Gleason 6, di una precedente neoplasia maligna confinata e resecata chirurgicamente con intento curativo.
20. Evidenza di altre condizioni clinicamente significative non controllate, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
a. Infezione sistemica incontrollata e/o attiva (virale, batterica o fungina), compresa l'infezione attiva in corso da SARS-CoV-2;
b. Epatite cronica o acuta da virus B (HBV) o epatite C (HCV) che richieda trattamento. Nota: i soggetti con evidenza sierologica di una precedente vaccinazione contro l'HBV (cioè, antigene di superficie dell'epatite B (HBs) negativo, anticorpo anti-HBs positivo e anticorpo antinucleo dell'epatite B (HBc) negativo) o anticorpo anti-HBc positivo per pregressa infezione o per somministrazione endovenosa di immunoglobuline (IVIG) possono partecipare; i portatori sani (HBsAg positivo con HBV-DNA non rilevabile) sono eleggibili. I pazienti con presenza di anticorpi anti-HCV sono eleggibili solo se la PCR è negativa per l'HCV-RNA.
21. Sieropositività all'HIV.
22. Donne in gravidanza o in allattamento. Se donna, la paziente è incinta o sta allattando.
23. Malattia polmonare grave o debilitante.
24. Incapacità di deglutire le capsule o malattie che compromettano in modo significativo la funzione gastrointestinale, come sindrome da malassorbimento, resezione dello stomaco o dell'intestino tenue, procedure di chirurgia bariatrica, malattia infiammatoria intestinale sintomatica o ostruzione intestinale parziale o completa.
25. Condizioni mediche di base che, a giudizio dello sperimentatore, rendano pericolosa la somministrazione del farmaco in studio o possano inficiare l'interpretazione della tossicità o degli AE.
26. Intervento chirurgico maggiore nelle 4 settimane prima della somministrazione della prima dose di farmaco in studio.
27. Vaccinazione o necessità di vaccinazione con un vaccino vivo nei 28 giorni precedenti la prima dose di farmaco in studio o in qualsiasi momento durante il trattamento in studio.
28. Dipendenza da alcol o droghe in atto o qualsiasi condizione psichiatrica che possa compromettere la capacità di rispettare le procedure dello studio.
29. Ipersensibilità a zanubrutinib o mosunetuzumab o a uno qualsiasi degli eccipienti dei farmaci di studio.
30. Anemia autoimmune attiva e/o in corso e/o trombocitopenia autoimmune (es. porpora trombocitopenica idiopatica).
Trattamento sperimentale:
mosunetuzumab + zanubrutinib (M+Z)
Trattamento di controllo:
-
Obiettivi primari dello studio:
Valutare l'efficacia di combinazioni di M+Z in pazienti R/R FL.
Obiettivi secondari dello studio:
• Valutare l'outcome clinico delle diverse combinazioni di M+Z nei pazienti R/R FL.
• Valutare il profilo di sicurezza delle diverse combinazioni M+Z nei pazienti R/R FL.
AO SS Antonio e Biagio e C. Arrigo
Via Venezia 16 - 15100 Alessandria - AL
SCDU Ematologia
Riferimento: Prof. Marco Ladetto
Telefono: 0131206262
Email: marco.ladetto@ospedale.al.it
Ospedale S.Orsola Malpighi, Università di Bologna
Via Pietro Albertoni 15 - 40138 Bologna - BO
Istituto di Ematologia 'Seragnoli'
Riferimento: Prof. Pierluigi Zinzani
Email: pierluigi.zinzani@unibo.it
ASST Spedali Civili di Brescia
Piazzale Spedali Civili 1 - 25123 Brescia - BS
Ematologia
Email: ematologia@asst-spedalicivili.it
Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
Piazza Ospedale Maggiore 3 - 20162 Milano - MI
SC Ematologia
Riferimento: Dr. Vittorio Ruggero Zilioli
Email: ematologia@ospedaleniguarda.it
IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Venezian 1 - 20133 Milano - MI
Ematologia
A.O. San Gerardo
Via Pergolesi 33 - 20900 Monza - MB
Ematologia
Telefono: 0392333435
Email: info.ematologia@irccs-sangerardo.it
A.O.U. Maggiore della Carità
Corso Mazzini 18 - 28100 Novara - NO
SCDU Ematologia
Email: ematologia.segre@maggioreosp.novara.it
Ospedale di Piacenza
Via Taverna 49 - 29121 Piacenza - PC
UOC Ematologia e Centro trapianti
Riferimento: Dr.ssa Annalisa Arcari
Email: a.arcari@ausl.pc.it
AUSL/IRCCS di Reggio Emilia
Viale Risorgimento 80 - 42123 Reggio nell'Emilia - RE
Arcispedale Santa Maria Nuova - Ematologia
Riferimento: Sig.ra Stefano Luminari
Telefono: 0522296623
Email: Stefano.Luminari@ausl.re.it
Ospedale “Infermi” Rimini
Via Settembrini 2 - 47923 Rimini - RN
UO di Ematologia
Telefono: 0541705603
IRCCS Candiolo (TO)
St.Provinciale Km 3,95 SP142 - 10060 Candiolo - TO
Ematologia
AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
Corso Bramante 88 - 10126 Torino - TO
SC Ematologia
Ospedale S. Maria di Ca’ Foncello
Piazzale Ospedale 1 - 31100 Treviso - TV
SC di Ematologia
Telefono: 0422322221
Email: segematologiatv@aulss2.veneto.it
Ospedale Riuniti Umberto I - Lancisi-Salesi
Via Conca 71 - 60020 Ancona - AN
Clinica di Ematologia
Telefono: 0715961
AOU Careggi
Largo Brambilla 3 - 50134 Firenze - FI
Unità funzionale di Ematologia
Università La Sapienza Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico 155 - 00161 Roma - RM
Istituto Ematologia - Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione
Email: segdaiemoncderm@policlinicoumberto1.it
A.O.S.G. Moscati
Contrada Amoretta - 83100 Avellino - AV
S.C. Ematologia e Trapianto emopoietico
Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” IRCCS
Viale Orazio Flacco 65 - 70124 Bari - BA
UOC Ematologia
Email: ematologia@oncologico.bari.it
AOU Policlinico Vittorio Emanuele PO G. Rodolico
Via S. Sofia 78 - 95123 Catania - CT
UOC di Ematologia
AO “V. Cervello”
Via Trabucco 180 - 90146 Palermo - PA
Divisione di Ematologia
Telefono: 0916802642
Numero di iscrizione a registro: 2023-506049-52-00
Data di inserimento: 26.03.2025
Fondazione Italiana Linfomi - ETS (FIL ETS)
Riferimento: Prof. Marco Ladetto
Telefono: 0131206262
Email: marco.ladetto@ospedale.al.it
Località: Alessandria
Riferimento: Prof. Stefano Luminari
Telefono: 0522296623
Email: Stefano.Luminari@ausl.re.it
Localita: Reggio Emilia