ServiziMenu principale

<< Torna a "Tutti gli studi"

Newton (NEW dosing mainTenance therapy Ovarian caNcer)- Studio multicentrico, in aperto, di fase II volto a testare un nuovo dosaggio personalizzato (“RADAR” – Aggiustamento Razionale della Dose per ridurre le Reazioni Avverse) di niraparib come terapia di mantenimento in pazienti con carcinoma dell’ovaio, delle tube di Falloppio o carcinoma peritoneale primario ricorrente sensibili al platino

Studio Clinico

Patologia: Tumori dell’ovaio, Altre neoplasie

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: 

Fase di studio: II

Linee di trattamento: Mantenimento

Criteri di inclusione: 

1. Pazienti con almeno 18 anni di età, donne, di qualsiasi etnia
2. Diagnosi istologica di cancro dell’ovaio, cancro delle tube di Falloppio o cancro peritoneale primario
3. Carcinoma ovarico sieroso di alto grado oppure pazienti con mutazione germinale di BRCA.
4. Pazienti che hanno ricevuto almeno 2 precedenti linee di terapia a base di platino (non necessariamente consecutive), e che hanno una patologia considerata sensibile al platino dopo aver effettuato la penultima linea di platino (periodo che corrisponde ad un tempo superiore ai 6 mesi tra la penultima linea di platino e la progressione di malattia)
5. Pazienti che hanno risposto all’ultima linea di platino (PR o CR)
6. Pazienti arruolate entro le 8 settimane dal completamento dell’ultima linea di platino e che sono ancora in risposta a quest’ultima
7. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status ≤ 1
8. Pazienti con midollo osseo, funzione renale ed epatica adeguati, definiti come di seguito:
    a. Conta assoluta dei neutrofili ≥ 1.500/μL
    b. Piastrine ≥ 100.000/μL
    c. Emoglobina ≥ 9 g/dL
    d. Creatinina sierica ≤ 1,5 x il valore Massimo del limite superior normale (ULN) o calcolato mediante la creatinina sierica≥ 30 mL/min utilizzando l’equazione di Cockcroft-Gault
    e. Bilirubina totale ≤ 1,5 x ULN (≤2.0 in pazienti con syndrome di Gilberts nota) o bilirubina diretta ≤ 1 x ULN
    f. Aspartato aminotransferasi e alanina aminotransferasi ≤ 2,5 x ULN a meno che non vi sia presenza di metastasi epatiche, nel cui caso il valore deve corrispondere a ≤ 5 x ULN
9. Pazienti che ricevono corticosteroidi, purchè le dosi rimangano invariate almeno per le 4 settimane precedenti l’inizio della terapia stabilita nel protocollo
10. Pazienti fertili dovranno effettuare il test di gravidanza o delle urine entro 7 giorni dall’inizio del trattamento, il cui risultato dovrà essere negativo. Inoltre dovranno astenersi dall’avere rapporti sessuali a partire dallo screening fino a 180 giorni dopo l’ultima dose del trattamento in studio o munirsi di adeguati metodi contraccettivi durante tutto il periodo dello studio. Pazienti non fertili di età ≥45 anni che non hanno il ciclo mestruale da più di un anno. Pazienti che sono state amenorroiche per meno di 2 anni senza storia di isterectomia e ooforectomia con valori dell’ormone follicolo stimolante allo screening nel range corrispondente ad una situazione di post-menopausa. Pazienti che hanno subito isterectomia, ooforectomia bilaterale o legatura delle tube (l’avvenuta isterectomia o ooforectomia deve essere confermata mediante risultati medici o mediante ultrasuoni, la legatura delle tube deve essere confermata da risultati medici, altrimenti la paziente deve essere disposta ad utilizzare due metodi contraccettivi adeguati durante lo studio, a partire dalla visita di screening fino a 180 giorni dopo l’ultima dose del trattamento in studio).
11. Le pazienti in allattamento che acconsentono a non allattare per tutta la durata dello studio fino ai 180 giorni successivi all’ultima dose del trattamento in studio.
12. Capacità di comprendere le procedure dello studio e consenso informato scritto
   

Criteri di esclusione: 

1. Pazienti già arruolate in un altro studio di tipo interventistico
2. Presenza di cancro invasivo oltre il cancro ovarico nei 2 anni precedenti l’arruolamento (ad eccezione del carcinoma della pelle basocellulare o a cellule squamose che è stato trattato definitivamente)
3. Pazienti con sintomi di metastasi cerebrali o leptomeningee
4. Pazienti immunocompromesse
5. Pazienti con patologie epatiche
6. Pazienti che hanno già effettuato trattamenti precedenti con PARP inibitori
7. Pazienti che hanno subito un intervento importante nelle 3 settimane precedenti l’inizio della terapia stabilita dal protocollo e che hanno riportato una qualsiasi sequela della chirurgia ancora non risolta
8. Pazienti che hanno ricevuto un farmaco sperimentale nelle 4 settimane precedenti l’inizio della terapia in studio oppure in un intervallo di tempo inferiore alle 5 emivite del farmaco stesso
9. Pazienti che hanno effettuato una radioterapia che ha coinvolto il 20% o più del midollo osseo nelle 2 settimane precedenti l’inizio di niraparib
10. Pazienti che hanno effettuato qualsiasi radioterapia 1 settimana prima dell’inizio di niraparib
11. Pazienti con nota ipersensibilità al niraparib o ai suoi eccipienti.
12. Pazienti che hanno ricevuto una trasfusione (di piastrine o di globuli rossi) nelle 4 settimane prima dell’inizio della terapia prevista dal protocollo.
13. Pazienti che hanno ricevuto fattori stimolanti le colonie (e.g. fattori stimolanti le colonie granulocitarie, fattori stimolanti le colonie granulocitarie-macrofagiche) nelle 4 settimane precedenti l’inizio della terapia prevista dal protocollo.
14. Pazienti che hanno sperimentato anemia, neutropenia o trombocitopenia grado 3 o 4 con una durata superiore alle 4 settimane durante l’ultima linea di trattamento ricevuto.
15. Pazienti con storia di sindrome mielodisplastica (MDS) o leucemia mieloide acuta (AML)
16. Pazienti affette da una malattia seria non controllata. Esempi sono: patologia sistemica non maligna, un’infezione attiva non controllata, aritmia ventricolare non controllabile, recente infarto del miocardio (nei 90 giorni precedenti l’inizio della terapia prevista dal protocollo), epilessia maggiore incontrollata, compressione instabile del midollo spinale, sindrome della vena cava superiore, o disturbi psichiatrici che non consentono l’ottenimento del consenso informato.

Trattamento sperimentale: 

Dosaggio RADAR: niraparib somministrato alla dose iniziale di 200 mg al giorno in maniera continuativa per i primi tre cicli di 28 giorni. Successivamente, se non dovessero presentarsi tossicità ematologiche (qualsiasi grado per le priastrine, o un grado ≥ 3 per i neutrofili ed emoglobina), la dose potrà essere aumentata a 300 mg al giorno.

 

 

Trattamento di controllo: 

Dosaggio standard: niraparib somministrato una volta al giorno alla dose di 300 mg per ciclo. Ogni ciclo ha una durata di 28 giorni.

Obiettivi primari dello studio: 

- Confrontare il profilo di sicurezza del dosaggio RADAR in termini di frequenza di trombocitopenia di grado ≥ 3 durante i primi tre cicli con la dose approvata di 300 mg. Tale confronto sarà effettuato nelle pazienti con peso corporeo ≥58 kg e < 77kg o pazienti con peso corporeo ≥77kg e una conta piastrinica al basale <150.000 /μL (popolazione ristretta)
- Valutare il miglioramento del profilo di sicurezza del dosaggio RADAR di niraparib in termini di occorrenza di trombocitopenia di grado ≥ 3 nei primi tre cicli in confronto alla tossicità riscontrata nello studio ENGOT-OV16/NOVA

Note generali: 

Lo studio è caratterizzato da una parte randomizzata ed una non randomizzata.

Le pazienti che presentano un peso corporeo basale ≥58 e <77kg, o che hanno un peso corporeo ≥77kg e una conta piastrinica al basale <150.000 /μL saranno randomizzate a ricevere il dosaggio RADAR o la dose di 300 mg.

Le pazienti che hanno un peso corporeo <58 kg o che hanno un peso corporeo ≥77kg e conta piastrinica al basale ≥150.000/μL, saranno arruolate e assegnate in maniera non randomizzata a ricevere il dosaggio RADAR.

Centri partecipanti

Nord Italia

Azienda Spedali Civili di Brescia
Piazzale Spedali Civili 1 - 25123 Brescia - BS

 

Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti 435 - 20141 Milano - MI

Riferimento: Prof.ssa Nicoletta Colombo
Telefono: 0257489543
Email: nicoletta.colombo@ieo.it

 

A.O. San Gerardo
Via Pergolesi 33 - 20900 Monza - MB

 

Istituto Oncologico Veneto IRCCS
Via Gattamelata 64 - 35128 Padova - PD

 

AUSL/IRCCS di Reggio Emilia
Viale Risorgimento 80 - 42123 Reggio nell'Emilia - RE

Riferimento: Dr.ssa Alessandra Bologna
Telefono: 0522296628
Email: alessandra.bologna@ausl.re.it

 

AO - Ordine Mauriziano
Largo Turati 62 - 10128 Torino - TO

Riferimento: Dr.ssa Annamaria Ferrero
Telefono: 0115082682
Email: annamaria.ferrero@unito.it

 

Ospedale S. Anna
Corso Spezia 60 - 10126 Torino - TO

 

Centro Italia

AOU Pisana - Santa Chiara
Via Roma 67 - 56126 Pisa - PI

 

Università La Sapienza Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico 155 - 00161 Roma - RM

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2018-003736-77

Data di inserimento: 27.05.2020

Promotore

Mario Negri Gynecology Oncology Group (MANGO)
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

CRO

/

Principal Investigator ITALIA

Istituto Europeo di Oncologia, Milano

Riferimento: Prof.ssa Nicoletta Colombo

Telefono: 0257489543

Email: nicoletta.colombo@ieo.it

Localita: Milano

 

<< Torna a "Tutti gli studi"