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Studio di fase 2 in aperto, a braccio singolo, per valutare l’efficacia e la sicurezza di loncastuximab tesirina in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) recidivante o refrattario - ADCT-402-201

Studio Clinico

Patologia: Linfomi

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: No

Fase di studio: II

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Terza/N linea

Criteri di inclusione: 

1. Pazienti di sesso maschile o femminile, di età pari o superiore a 18 anni
2. Diagnosi patologica di DLBCL, definita in base alla classificazione OMS 2016, tra cui: DLBCL non altrimenti specificato, linfoma mediastinico a grandi cellule B primario e linfoma a cellule B di grado elevato, con riarrangiamento di MYC e BCL2 e/o BCL6
3. Malattia recidivante o refrattaria dopo due o più regimi di trattamento sistemico multi-agente
4. I pazienti che hanno ricevuto una precedente terapia diretta a CD19 devono presentare una biopsia che dimostri l’espressione della proteina CD19 dopo il completamento della terapia diretta a CD19
5. Malattia misurabile, definita secondo la classificazione di Lugano del 2014
6. Disponibilità di un blocchetto di tessuto tumorale fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE) (o, se il blocchetto non è disponibile, almeno 10 vetrini non colorati, appena preparati)
Nota: È accettabile qualsiasi biopsia dalla diagnosi iniziale; tuttavia, in presenza di più campioni, è preferibile il campione più recente.
7. Stato di validità ECOG 0-2
8. Funzione d’organo adeguata, definita in base ai valori di laboratorio allo screening all’interno dei seguenti parametri:
a. Conta assoluta dei neutrofili (ANC) ≥1,0 × 103/μl (a distanzadai fattori di crescita di almeno 72 ore)
b. Conta piastrinica ≥75 × 103/μl senza trasfusione nei 7 giorni precedenti
c. Alanina aminotransferasi (ALT), aspartato aminotransferasi (AST) e gamma-glutamil transferasi (GGT) ≤2,5 volte il limite superiore della normalità (ULN); ≤5 volte l’ULN in caso di coinvolgimento epatico
d. Bilirubina totale ≤1,5 volte l’ULN (i pazienti affetti da sindrome di Gilbert nota possono presentare un livello di bilirubina totale fino a ≤3 volte l’ULN).
e. Creatinina nel sangue ≤1,5 volte l’ULN o clearance della creatinina calcolata ≥60 ml/min in base all’equazione di Cockcroft e Gault
Nota: Per la conferma dell’idoneità, una valutazione di laboratorio può essere ripetuta al massimo due volte durante il periodo di screening.
9. Test di gravidanza negativo alla beta-gonadotropina corionica umana (β-HCG) nei 7 giorni precedenti l’inizio del farmaco dello studio (C1G1) per le donne in età fertile
10. Le donne in età fertile devono accettare di utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace a partire dal momento del rilascio del consenso informato fino ad almeno 16 settimane dopo l’ultima dose di loncastuximab tesirina. Gli uomini con compagne in età fertile devono accettare di utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace a partire dal momento del rilascio del consenso informato fino ad almeno 16 settimane dopo l’ultima dose di loncastuximab tesirina ricevuta dal paziente

Criteri di esclusione: 

1. Precedente trattamento con loncastuximab tesirina
2. Nota anamnesi di ipersensibilità o sieropositività della ADA umana a un anticorpo anti-CD19
3. Diagnosi patologica di linfoma di Burkitt
4. Secondo tumore maligno primario attivo diverso da tumori cutanei non melanomatosi, carcinoma prostatico non metastatico, carcinoma cervicale in situ, carcinoma mammario duttale o lobulare in situ o altri tumori maligni che il responsabile del monitoraggio medico dello sponsor e lo sperimentatore convengono e documentano come criterio non esclusorio
5. Trapianto autologo di cellule staminali nei 30 giorni precedenti l’inizio della somministrazione del farmaco dello studio (C1G1)
6. Trapianto allogenico di cellule staminali nei 60 giorni precedenti l’inizio della somministrazione del farmaco dello studio (C1G1)
7. Malattia da trapianto contro l’ospite attiva
8. Disordini linfoproliferativi post-trapianto
9. Malattia autoimmune attiva, tra cui neuropatia motoria considerata di origine autoimmune e altra malattia autoimmune a carico del sistema nervoso centrale (SNC)
10. Nota sieropositività, con necessità di terapia antivirale, al virus dell’immunodeficienza umana (HIV), al virus dell’epatite B (HBV)o al virus dell’epatite C (HCV). Nota: Gli esami non sono obbligatori per l’idoneità
11. Anamnesi di sindrome di Steven-Johnson o necrolisi epidermica tossica
12. Linfoma con coinvolgimento attivo del SNC al momento dello screening, tra cui malattia leptomeningea
13. Accumulo di liquidi nel terzo spazio clinicamente significativo (ovvero, ascite che necessita di drenaggio o effusione pleurica che necessita di drenaggio o associata a respiro affannoso)
14. Allattamento al seno o gravidanza
15. Comorbilità di significatività medica, tra cui, a titolo non esaustivo, ipertensione non controllata (pressione sanguigna [P.A.] ripetutamente ≥160/100 mmHg), angina instabile, insufficienza cardiaca congestizia (superiore alla classe II dell’Associazione dei cardiologi di New York), evidenza elettrocardiografica di ischemia acuta, angioplastica coronarica o infarto miocardico nei 6 mesi precedenti lo screening, aritmia cardiaca atriale o ventricolare non controllata, diabete scarsamente controllato o grave malattia polmonare cronica
16. Intervento chirurgico maggiore, radioterapia, chemioterapia o altra terapia antineoplastica nei 14 giorni precedenti l’inizio della somministrazione del farmaco dello studio (C1G1), o prima se approvato dallo sponsor
17. Utilizzo di qualsiasi altro farmaco sperimentale nei 14 giorni precedenti l’inizio della somministrazione del farmaco dello studio (C1G1)
18. Somministrazione di un vaccino vivo programmata dopo l’inizio della somministrazione del farmaco dello studio (C1G1)
19. Mancata guarigione di grado ≤1 (Criteri terminologici comuni per gli eventi avversi [CTCAE] versione 4.0) da tossicità acuta non ematologica (neuropatia di grado ≤2 o alopecia) dovuta a una precedente terapia, antecedente lo screening
20. Sindrome congenita dell’intervallo QT lungo o un intervallo QTcF corretto >480 ms allo screening (se non secondaria all’impianto di pacemaker o blocco del plesso brachiale)
21. Qualsiasi altra patologia di significatività medica, anomalia o condizione che, secondo l’opinione dello sperimentatore, renderebbe il paziente non idoneo alla partecipazione allo studio o esposto a rischio.

Numero di pazienti previsti: 

140

Schema di trattamento: 

Loncastuximab tesirina verrà somministrato mediante infusione endovenosa (EV) nell’arco di 30 minuti durante il Giorno 1 di ciascun ciclo. I pazienti riceveranno 150 μg/kg ogni 3 settimane (Q3W) per 2 cicli, quindi riceveranno 75 μg/kg Q3W durante i cicli successivi. Per i pazienti con un indice di massa corporea (IMC) ≥35 kg/m la dose verrà calcolata in base al peso corporeo aggiustato.

Trattamento sperimentale: 

Loncastuximab tesirina

Trattamento di controllo: 

NA

Obiettivi primari dello studio: 

• Valutare l’efficacia di loncastuximab tesirina come singolo agente in pazienti con DLBCL recidivante o refrattario

Obiettivi secondari dello studio: 

• Caratterizzare il profilo di sicurezza di loncastuximab tesirina
• Caratterizzare il profilo di farmacocinetica (PK) di loncastuximab tesirina
• Valutare l’immunogenicità di loncastuximab tesirina
• Valutare l’impatto del trattamento con loncastuximab tesirina sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL)

Centri partecipanti

Nord Italia

Ospedale S.Orsola Malpighi, Università di Bologna
Via Pietro Albertoni 15 - 40138 Bologna - BO

Riferimento: Dr. Pier Luigi Zinzani
Telefono: 0512144042
Email: pierluigi.zinzani@unibo.it

 

Ospedale San Raffaele di Milano
Via Olgettina 60 - 20132 Milano - MI

Riferimento: Dr. Andrés José María Ferreri
Email: andres.ferreri@hsr.it

 

Istituto Clinico Humanitas Rozzano
Via Manzoni 56 - 20089 Rozzano - MI

Riferimento: Dr. Carmelo Carlo Stella
Telefono: 0282246280
Email: carmelo.carlostella@unimi.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: NCT03589469

Data di inserimento: 12.03.2019

Promotore

ADC Therapeutics SA

CRO

/

Principal Investigator ITALIA

Istituto Clinico Humanitas, Rozzano (Mi)

Riferimento: Prof. Carmelo Carlo-Stella

Telefono: 0282246280

Email: carmelo.carlostella@unimi.it

Localita: Rozzano (Mi)

 

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