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Studio di fase IB/II per valutare la sicurezza e l’efficacia di Idasanutlin in combinazione con Citarabina e Daunorubicina in pazienti di nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta (LMA) e la sicurezza e l’efficacia di Idasanutlin nel mantenimento della prima remissione completa dalla LMA - GO40800

Studio Clinico

Patologia: Altre neoplasie

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: No

Fase di studio: I, I B, II

Linee di trattamento: Prima linea

Criteri di inclusione: 

- Stato di validità secondo l’Eastern Cooperative Oncology Group ≤2;
- Funzione epatica adeguata, valutata secondo i seguenti criteri: bilirubina sierica totale ≤1,5× il limite superiore di normalità (ULN) istituzionale, a meno che non derivi da emolisi, sindrome di Gilbert, infiltrazione della leucemia nel fegato (fino a 3× ULN), AST o ALT ≤ 3× ULN istituzionale (o ≤5× limite superiore del range di riferimento del laboratorio istituzionale in caso di infiltrazione della leucemia nel fegato);
- Adeguata funzionalità renale, valutata con creatinina sierica nei limiti dei valori di laboratorio di riferimento o clearance della creatinina (utilizzando la formula di Cockcroft-Gault) ≥50 ml/min;
- Per le donne in età fertile: consenso all’astinenza (evitare rapporti eterosessuali) o all’uso di misure contraccettive e consenso all’astensione dalla donazione di ovuli;

Criteri di inclusione per i pazienti nella fase di incremento progressivo della dose e nella fase di espansione
- I pazienti delle coorti di incremento progressivo della dose e di espansione devono soddisfare il seguente criterio di inclusione per essere idonei all’arruolamento nello studio:
- LMA di nuova diagnosi precedentemente non trattata documentata/confermata secondo l’OMS

Criteri di inclusione dei pazienti nella fase post-consolidamento:
I pazienti della coorte di incremento progressivo della dose devono soddisfare il seguente criterio di inclusione per essere idonei all’arruolamento nello studio:
- LMA documentata/confermata secondo l’OMS in remissione dopo l’induzione, entro 21 giorni dalla fine dell’ultimo ciclo di chemioterapia di consolidamento e MRD-positiva alla fine dell’induzione secondo valutazione del laboratorio locale (con una valutazione quantitativa validata della MRD specifica per la LMA con una soglia >0,1%)

Criteri di esclusione: 

I pazienti che soddisfano uno qualsiasi dei criteri seguenti saranno esclusi dalla partecipazione a qualsiasi parte dello studio:
- Evidenza clinica di leucemia del SNC;
- Tossicità non ematologiche di qualunque grado ≥2 prima di iniziare la terapia (ad eccezione di affaticamento, anoressia e alopecia);
- Trattamento in corso con qualsiasi altro agente sperimentale o commerciale o terapia somministrata con l’intenzione di trattare il tumore maligno, ad eccezione dell’idrossiurea (HU) o della 6-mercaptopurina (6-MP) – HU e 6-MP devono essere interrotte almeno 24 ore prima dell’inizio del trattamento dello studio;
- LMA correlata al trattamento;
- Leucemia promielocitica acuta;
- Anamnesi di altri tumori maligni che potrebbero influire sulla compliance al protocollo o sull’interpretazione dei risultati, ad eccezione di quanto segue: carcinoma in situ della cervice trattato in modo curativo, carcinoma duttale in situ della mammella con prognosi positiva, carcinoma cutaneo basocellulare o squamocellulare, melanoma di stadio I e carcinoma prostatico di basso grado in stadio precoce localizzato, qualsiasi tumore maligno trattato in precedenza che è stato in remissione senza trattamento per ≥2 anni precedenti l’arruolamento;
- Qualsiasi condizione medica grave e/o non controllata e altre condizioni che potrebbero incidere sulla partecipazione allo studio, compromettere la capacità dello sperimentatore di valutare il paziente o compromettere la capacità del paziente di completare lo studio come nei casi seguenti: angina instabile, aritmia sintomatica o altrimenti non controllata (non è inclusa la fibrillazione atriale isolata stabile), ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia sintomatica (di Classe III e IV secondo la New York Heart Association), infarto del miocardio ≤6 mesi prima il primo trattamento dello studio e ictus cerebrovascolari ≤6 mesi prima di iniziare il trattamento dello studio, disturbi convulsivi instabili.
- Ecocardiogramma (ECO) o scansione con acquisizione a gate multipli (MUGA) che mostri frazione di eiezione ≤40%;
- Patologie mediche non maligne che non sono controllate o il cui controllo potrebbe essere compromesso dal trattamento dello studio, come disturbi della coagulazione ereditari, diabete mellito insulino-dipendente non controllato in modo ottimale con la gestione medica (per es. presenza di chetoacidosi) o condizioni che interessano l’assorbimento gastrointestinale (GI) attivo; 
- Infezione considerata dallo sperimentatore come clinicamente non controllata o presentante rischio inaccettabile per il paziente dopo l’induzione della neutropenia, ossia, pazienti che sono o devono essere in terapia con agenti antimicrobici per il trattamento di un’infezione attiva
- Pazienti con febbre nelle 72 ore precedenti l’inizio del trattamento dello studio;
- Pazienti con anamnesi di epatite infettiva attiva o cronica, a meno che l’analisi sierologica non dimostri l’eliminazione dell’infezione;
- Pazienti non in grado di interrompere, durante la fase di trattamento, il trattamento con induttori e inibitori di CYP2C8
- Pazienti non in grado di interrompere temporaneamente il trattamento con anticoagulanti/agenti antipiastrinici per via orale o parenterale
- Pazienti che hanno un’anamnesi di cirrosi epatica clinicamente significativa
- Pazienti con LMA extramidollare privi di evidenze di coinvolgimento sistemico;
- Pazienti in gravidanza o in allattamento;
- Anamnesi nota di stato di positività all’HIV
Per i pazienti con stato HIV non noto, deve essere eseguito il test dell’HIV allo screening se non è in contrasto con la legislazione locale.
- Pazienti che potrebbero rifiutarsi di ricevere prodotti ematici e/o che presentano ipersensibilità ai prodotti ematici;
- Precedente trattamento con un antagonista di MDM2;
- Pazienti con prolungamento del QTc clinicamente rilevante (intervallo QT corretto utilizzando la formula di Fridericia >480 ms), anamnesi familiare di sindrome del QT lungo

Criteri di esclusione per i pazienti nella sola Fase di incremento progressivo della dose di Fase Ib
Pazienti a rischio avverso, secondo Europe LeukemiaNet 2017

Criteri di esclusione per i pazienti nella sola fase post-consolidamento di Fase Ib
- Eventi avversi ematologici di qualunque grado ≥2 prima di iniziare la terapia
- HSCT pregresso

Criteri di esclusione per i pazienti nella fase di incremento progressivo della dose e nella coorte dei pazienti a rischio sostanziale/intermedio solo per la fase di espansione
-LMA secondaria, sviluppata a partire da AHD

Trattamento sperimentale: 

Idasanutlin, Cytarabin, Daunorubicin

Trattamento di controllo: 

NA

Centri partecipanti

Nord Italia

Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo
Piazza OMS 1 - 24127 Bergamo - BG
Dipartimento Interaziendale di Farmacia Clinica

Riferimento: Prof. Alessandro Rambaldi
Telefono: 0352673684
Email: arambaldi@asst-pg23.it

 

IRCCS - IRST
Via P. Maroncelli 40 - 47014 Meldola - FC
Onco-Ematologia NB: Arruolamento pazienti non ancora attivo

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2018-002964-25

Data di inserimento: 10.10.2019

Promotore

Hoffmann-La Roche

CRO

NA

Principal Investigator ITALIA

ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo

Riferimento: Prof. Alessandro Rambaldi

Telefono: 0352673684

Email: arambaldi@asst-pg23.it

Localita: Bergamo

 

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