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Studio di fase II di terapia orale metronomica con Vinorelbina, Ciclofosfamide e Capecitabina per il trattamento di pazienti con tumore della mammella metastatico (prima versione del protocollo)

Studio Clinico

Patologia: Neoplasie della mammella

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Monocentrico

Randomizzato: No

Fase di studio: II

Richiesta mandatoria di tessuto: No

Linee di trattamento: Seconda linea, Terza/N linea

Criteri di inclusione: 

- Donne in pre o post-menopausa (età ≥ 18 anni) con diagnosi istologica documentata di carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico. Valutazione immunoistochimica di ER, PgR, HER2 e EGFR in accordo alle linee guida IEO
- Pazienti con valori di ER>1% e/o PgR>1%
- Pazienti con overespressione di HER-2/neu sono eleggibili se hanno ricevuto precedenti trattamenti con trastuzumab per la malattia avanzata, e/o trattamenti anti HER2
- Pazienti che soddisfino uno dei seguenti criteri:
    - pazienti con malattia misurabile secondo i criteri RECIST 1.1, definita come almeno una lesione accuratamente misurabile in almeno una dimensione (registrare il diametro più lungo) di diametro ≥ 20 mm con tecnica convenzionale o ≥ 10 mm con tac spirale
    - pazienti con lesioni ossee, litiche o miste (litiche + sclerotiche), in assenza di malattia misurabile secondo i criteri RECIST 1.1. Le lesioni ossee devono essere valutate tramite TAC o Risonanza Magnetica. Pazienti con lesioni identificate solo da scintigrafia globale scheletrica non sono eleggibili.
- Le pazienti possono aver ricevuto qualsiasi terapia in prima linea, in terapia adiuvante e qualsiasi linea di chemioterapia ed endocrino terapia per la malattia avanzata. Le pazienti possono aver ricevuto capecitabina metronomica, metotrexate e ciclofosfamide in setting adiuvante almeno 12 mesi dall’inizio studio.
- Precedenti trattamenti con capecitabina, ciclofosfamide e vinorelbina in schedula non metronomica per la malattia avanzata sono consentiti a condizione che le pazienti non siano in progressione di malattia all’entrata dello studio e che non siano definite come “refrattarie” al trattamento (PR o CR o SD > 6 mesi).
- Le pazienti posso essere state trattate con precedenti terapie ormonali per la malattia metastatica a condizione che siano in progressione di malattia all’entrata dello studio. L’ormonoterapia deve essere interrotta all’entrata dello studio, ad esclusione dell’ LH-RH analogo.
- Aspettativa di vita superiore ai 6 mesi.
- ECOG performance status ≤ 2
- Adeguata funzionalità d’organo e midollare basate sull’evidenza dei seguenti risultati di laboratorio:
- leucociti ≥ 3,000/μL
- conta assoluta dei neutrofili ≥ 1,000/μL
- conta delle piastrine ≥ 100,000/μL
- emoglobina ≥ 10 g/dl
- bilirubina totale entro i limiti del laboratorio
- AST (SGOT)/ALT (SGPT) ≤ 2X rispetto ai limiti del laboratorio
- creatinina entro i limiti del laboratorio
o
- clearance della creatinina ≥ 60 mL/min/1.73 m2 per pazienti con valori di clearance sopra ai limiti del laboratorio
- Geograficamente accessibile per effettuare le visite di follow up.
- Capacità di comprendere e dare il consenso informato.

Criteri di esclusione: 

- Precedente chemioterapia metronomica per la malattia avanzata con capecitabina, ciclofosfamide e vinorelbina.
- Sottotipi triplo negativi (ER: 0% PgR: 0% Her2: negativo)
- Pazienti definite “refrattarie” alla capecitabina, alla ciclofosfamide ed alla vinorelbina (PD o SD < di 6 mesi)
- Presenza di sintomatologia cerebrale o leptomeningea
- Storia di altre neoplasie maligne eccetto per il carcinoma a cellule squamose o basali, o carcinoma in situ della cervice adeguatamente trattati
- Malattia sistemica severa non controllata in atto incluse, ma non limitate a, infezioni, insufficienza cardiaca congestizia, angina instabile in corso, aritmia cardiaca, o malattie psichiatriche e sociali che possano compromettere la compliance della paziente a partecipare al protocollo di studio
- Sindrome da malassorbimento, altre patologie che interessano in modo significativo il tratto gastroenterico, resezione dello stomaco, resezione prossimale del piccolo intestino che possano compromettere l’assorbimento orale della vinorelbina, capecitabina e ciclofosfamide
- Concomitante trattamento antitumorale ad eccezione dell’LH-RH analogo
- Preesistente neuropatia di grado ≥ 2 in accordo ai criteri NCI

Numero di pazienti previsti: 

100

Schema di trattamento: 

Vinorelbina capsule da 20 o 30 mg: dose totale (in accordo a protocollo) da assumere i giorni 1,3,5 di ogni settimana continuativamente.
Ciclofosfamide cpr da 50 mg, 1 cpr tutti i giorni.
Capecitabina cpr da 500 mg, 3 cpr tutti i giorni.

Trattamento sperimentale: 

Vinorelbina, Ciclofosfamide e Capecitabina

Trattamento di controllo: 

NA

Obiettivi primari dello studio: 

Valutare il tempo alla progressione

Centri partecipanti

Nord Italia

Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti 435 - 20141 Milano - MI

Riferimento: Dr. Marco Colleoni
Telefono: 0257489970
Email: marco.colleoni@ieo.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2010-024266-21

Data di inserimento: 22.06.2018

Promotore

Istituto Europeo di Oncologia

CRO

NA

Principal Investigator ITALIA

Istituto Europeo di Oncologia, Milano
Co-sperimentatori IEO: E. Montagna; F. Nolè

Riferimento: Dr. Marco Colleoni

Telefono: 0257489970

Email: marco.colloeni@ieo.it

Localita: Milano

 

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