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Studio di fase III multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, per la valutazione di atezolizumab (anticorpo anti-pd-l1) in associazione a paclitaxel rispetto a placebo in associazione a paclitaxel in pazienti con tumore mammario localmente avanzato o metastatico, non trattato in precedenza, triplo negativo, inoperabile - MO39196

Studio Clinico

Patologia: Neoplasie della mammella

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: 

Fase di studio: III

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Prima linea

Criteri di inclusione: 

1. Firma del modulo di consenso informato

2. Pazienti di ambo i sessi di età ≥ 18 anni

3. Pazienti affetti da TNBC localmente avanzato o metastatico, istologicamente documentato da analisi condotte a livello centrale (assenza di espressione di fattore di crescita epidermico umano 2 [Human Epidermal growth Factor 2, HER-2], recettore per gli estrogeni [Oestrogen Receptor, ER] e recettore per il progesterone [Progesterone Receptor, PR]), non candidabile a terapia chirurgica.
 a. La negatività di HER-2 è definita da uno dei seguenti valori stabiliti da un laboratorio centrale: IHC 0, IHC 1+ o IHC 2+/ibridazione in situ (ISH)- ai sensi delle linee guida dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO)-College of American Pathologists (CAP) (la condizione di ISH- è definita da un rapporto tra HER-2 e CEP17 < 2,0) (Wolff et al. 2013).
 b. La negatività di ER e PR è definita dalla presenza di < 1% di cellule esprimenti i recettori ormonali all’analisi IHC ai sensi delle linee guida ASCO-CAP (Hammond et al. 2010).

4. Pazienti idonei a ricevere taxani in monoterapia.

5. Nessuna precedente chemioterapia o terapia sistemica mirata (compresa terapia endocrina) per un TNBC localmente avanzato inoperabile o metastatico.
La precedente radioterapia per una malattia metastatica è consentita. Non è richiesto un periodo di washout minimo per la radioterapia; tuttavia, i pazienti devono essersi ripresi dagli effetti della radioterapia prima della randomizzazione.
La precedente chemioterapia per il tumore mammario in fase iniziale (early Breast Cancer o eBC, contesto neoadiuvante o adiuvante) è consentita a condizione che sia stata completata ≥ 12 mesi prima della randomizzazione.

6. Disponibilità di un blocchetto di tessuto tumorale fissato in formalina e incluso in paraffina (Formalin-Fixed Paraffin-Embedded, FFPE) o di almeno 25 vetrini non colorati, prelevati ≤ 3 mesi prima della randomizzazione, con un referto patologico associato.
 a. I pazienti con meno di 25 vetrini non colorati (ma non meno di 17) potrebbero essere eleggibili previa discussione con il responsabile del monitoraggio clinico.
 b. Il tessuto tumorale deve essere di buona qualità in termini di contenuto tumorale totale e vitale e deve essere valutato centralmente per rilevare l’espressione di HER-2, ER, PR e PD-L1 prima dell’arruolamento. I pazienti per i quali non si dispone di tessuto tumorale valutabile per l’analisi centrale prospettica non sono eleggibili.
 c. Se si presentano molteplici campioni tumorali, i pazienti potrebbero essere eleggibili se almeno un campione risulterà valutabile in termini di espressione di PD-L1 e il punteggio di PD-L1 misurato nel campione più recente prima dell’arruolamento sarà usato come punteggio di PD-L1 per la stratificazione del paziente.
  i. I campioni accettabili includono quelli prelevati mediante agobiopsia per tessuto tumorale profondo (più di un campione se clinicamente fattibile) o mediante biopsia escissionale, incisionale, punch o con pinze per lesioni cutanee, sottocutanee o delle mucose.
  ii. I campioni ottenuti da agoaspirato, brushing, pellet cellulare da versamento pleurico, metastasi ossee e lavaggio non sono accettabili.
  iii. Il tessuto tumorale proveniente da metastasi ossee non è valutabile ai fini dell’espressione di PD-L1 e non è pertanto accettabile.

7. Punteggio del performance status secondo l’Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) di 0 o 1

8. Aspettativa di vita ≥ 12 settimane

9. Malattia misurabile, definita secondo i criteri RECIST v 1.1 (NB: le lesioni precedentemente irradiate possono essere ritenute malattia misurabile soltanto se la progressione della malattia è stata stabilita in modo inequivocabile).

10. Adeguata funzione ematologica e degli organi terminali, attestata dai seguenti valori delle analisi di laboratorio effettuate nelle 2 settimane precedenti la prima dose del trattamento in studio (Giorno 1 del Ciclo 1):
 a. Conta assoluta dei neutrofili (ANC) ≥ 1500 cellule/μl (senza supporto a base di fattore di stimolazione delle colonie di granulociti [Granulocyte Colony Stimulating Factor, G-CSF]) nelle 2 settimane precedenti il Giorno 1 del Ciclo 1)
 b. Conta linfocitaria ≥ 500/l
 c. Conta piastrinica ≥ 100.000/μl (senza trasfusioni nelle 2 settimane precedenti il Giorno 1 del Ciclo 1)
 d.Emoglobina ≥ 9,0 g/dl; per conseguire questo valore sono consentite trasfusioni o trattamento eritropoietico.
 e. Livelli di aspartato transaminasi (AST), alanina transaminasi (ALT) e fosfatasi alcalina ≤ 2,5 il limite superiore della norma (Upper Limit of Normal, ULN), con le seguenti eccezioni:
  i. Pazienti con metastasi epatiche documentate: AST e ALT ≤ 5 × ULN
  ii. Pazienti con metastasi epatiche o ossee documentate: fosfatasi alcalina ≤ 5 × ULN
 f. Bilirubina sierica ≤ 1,25 × ULN. I pazienti con sindrome di Gilbert nota e bilirubina sierica ≤ 3× ULN possono essere arruolati.
 g. Rapporto internazionale normalizzato (INR) e tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) ≤ 1,5× ULN. Ciò riguarda soltanto i pazienti che non sono in terapia con un medicinale anticoagulante; i pazienti in terapia con un medicinale anticoagulante devono ricevere una dose stabile e avere un INR non superiore al range terapeutico bersaglio.
 h. Clearance della creatinina calcolata (CrCl) ≥ 30 ml/min (formula di Cockcroft-Gault)

11. Le donne potenzialmente fertili devono acconsentire a utilizzare un metodo contraccettivo caratterizzato da un tasso di fallimento ≤ 1% l’anno o a praticare l’astinenza (astenersi dai rapporti eterosessuali) durante il periodo di trattamento e per almeno 5 mesi dopo l’ultima dose di atezolizumab/placebo, o per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose di paclitaxel.
Una donna è ritenuta potenzialmente fertile se ha avuto il menarca, non ha raggiunto uno stato di postmenopausa (≥ 12 mesi continuativi di amenorrea senza causa identificata diversa dalla menopausa), e non si è sottoposta a sterilizzazione chirurgica (asportazione di ovaie e/o utero).
Esempi di metodi contraccettivi con tasso di fallimento ≤ 1% l’anno sono legatura bilaterale delle tube, sterilizzazione maschile, contraccettivi ormonali che inibiscono l’ovulazione, dispositivi intrauterini a rilascio di ormoni e dispositivi intrauterini di rame.
L’affidabilità dell’astinenza sessuale deve essere valutata in relazione alla durata dello studio clinico e allo stile di vita preferito e abituale del paziente. L’astinenza periodica (calcolo dei giorni fertili e dell’ovulazione, metodo sintotermico o metodo postovulazione) e il coito interrotto non sono ritenuti metodi di contraccezione accettabili.
 

12. Le donne potenzialmente fertili devono avere un risultato negativo al test di gravidanza sul siero effettuato nei 7 giorni precedenti l’inizio dell’assunzione del farmaco in studio.

13. Per gli uomini: consenso a praticare l’astinenza (astenersi dai rapporti eterosessuali) o a utilizzare misure contraccettive e consenso ad astenersi dal donare il liquido seminale, secondo quanto specificato di seguito:
 a. Con partner di sesso femminile potenzialmente fertili o gravide, gli uomini devono astenersi dai rapporti sessuali oppure utilizzare il profilattico durante il periodo di trattamento e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose di paclitaxel. Gli uomini devono astenersi dal donare liquido seminale durante questo stesso periodo.
 b. L’affidabilità dell’astinenza sessuale deve essere valutata in relazione alla durata dello studio clinico e allo stile di vita preferito e abituale del paziente. L’astinenza periodica (calcolo dei giorni fertili e dell’ovulazione, metodo sintotermico o metodo postovulazione) e il coito interrotto non sono ritenuti metodi di contraccezione accettabili

Criteri di esclusione: 

Criteri di esclusione specifici del tumore
1. Compressione del midollo spinale non trattata in via definitiva con chirurgia e/o radioterapia, o compressione del midollo spinale precedentemente diagnosticata e trattata senza evidenza di malattia clinicamente stabile da almeno 2 settimane prima della randomizzazione.

2. Nota malattia del sistema nervoso centrale (SNC), eccetto in caso di metastasi asintomatiche del SNC trattate, a condizione che siano soddisfatti tutti i seguenti criteri:
 a. Malattia misurabile al di fuori del SNC.
 b. Sono consentite soltanto metastasi cerebellari e sopratentoriali (quindi niente metastasi a livello di mesencefalo, ponte, midollo o midollo spinale).
 c. Nessuna necessità di terapia con corticosteroidi per la malattia del SNC (sono consentiti anticonvulsivanti a dose stabile).
 d. Nessuna radioterapia stereotassica nei 7 giorni precedenti o irradiazione al cervello in toto nei 14 giorni precedenti la randomizzazione.
 e. Nessuna evidenza di progressione o emorragia dopo il completamento della terapia diretta contro il SNC.

NB: i pazienti con nuove metastasi asintomatiche del SNC rilevate alla scansione di screening devono essere sottoposti a radioterapia e/o chirurgia per le metastasi del SNC. Dopo il trattamento, questi pazienti potrebbero essere eleggibili a condizione che soddisfino tutti gli altri criteri sopra citati.

3. Malattia leptomeningea.

4. Versamento pleurico, versamento pericardico o ascite non controllati (NB: i pazienti con catetere a permanenza, come PleurX®, sono eleggibili).

5. Dolore incontrollato correlato al tumore.
 a. I pazienti con necessità di antidolorifici narcotici devono essere in terapia a dosi stabili all’ingresso dello studio.
 b. Eventuali lesioni sintomatiche riconducibili a radioterapia palliativa (per es. metastasi ossee o metastasi che causano un impingement nervoso) devono essere trattate prima della randomizzazione. I pazienti devono essersi ripresi dagli effetti della radioterapia. Non è richiesto un periodo di recupero minimo.
 c. Per le lesioni metastatiche asintomatiche la cui ulteriore crescita provocherebbe con ogni probabilità deficit funzionali o dolore intrattabile (per es. metastasi epidurali non attualmente associate a compressione del midollo spinale) si deve valutare, se opportuno, la possibilità di effettuare una terapia locoregionale prima della randomizzazione.

6. Ipercalcemia non controllata (> 1,5 mmol/l [> 6 mg/dl] di calcio ionizzato o calcemia [non corretta per l’albumina] > 3 mmol/l [> 12 mg/dl] o calcemia corretta > ULN) o ipercalcemia clinicamente rilevante (sintomatica).
 a. I pazienti in terapia con denosumab devono interrompere l’uso di questo agente e sostituirlo con un bifosfonato durante lo studio.
 b. I pazienti in terapia con bifosfonati attuata specificamente per la prevenzione di eventi scheletrici e che non abbiano antecedenti di ipercalcemia clinicamente significativa (sintomatica) sono eleggibili.

7. Neoplasie maligne diverse dalla TNBC nei 5 anni precedenti la randomizzazione, con l’eccezione di quelle che presentano un rischio trascurabile di metastasi o morte e che sono trattate con presunto intento curativo (come carcinoma in situ della cervice, carcinoma cutaneo non melanoma o cancro uterino in stadio I).

Criteri medici generali di esclusione
8. Donne in stato di gravidanza, allattamento o che pianificano una gravidanza durante lo studio.
9. Evidenza di patologia concomitante non controllata che potrebbe pregiudicare la compliance al protocollo o l'interpretazione dei risultati, inclusa significativa epatopatia (quale cirrosi, disturbi di tipo epilettico maggiori non controllati o sindrome della vena cava superiore).
10. Malattia cardiovascolare significativa, quale cardiopatia di classe New York Heart Association (NYHA) II o superiore, infarto del miocardio nei 3 mesi precedenti la randomizzazione, aritmie instabili o angina instabile.
 a. Saranno esclusi i pazienti con nota frazione di eiezione ventricolare sinistra (Left Ventricular Ejection Fraction, LVEF) < 40%.
 b. I pazienti con nota cardiopatia coronarica, insufficienza cardiaca congestizia che non soddisfi i sopraccitati criteri o valore LVEF < 50% devono essere in terapia medica stabile e ritenuta ottimizzata dal medico curante, previo consulto con un cardiologo, se del caso.

11. Presenza di un’anomalia all’elettrocardiogramma (ECG) ritenuta clinicamente rilevante dallo sperimentatore, compreso blocco di branca sinistro completo, blocco cardiaco di secondo o terzo grado, evidenza di pregresso infarto del miocardio, o intervallo QT corretto con formula di Fridericia (QTcF) > 470 ms dimostrato da almeno due ECG consecutivi.

12. Infezione grave che richieda l’uso di antibiotici nelle 2 settimane precedenti la randomizzazione, incluse a titolo esemplificativo e non esaustivo le infezioni che richiedono il ricovero ospedaliero per la somministrazione di antibiotici EV, come batteriemia o grave polmonite.

13. Procedura chirurgica maggiore nelle 4 settimane precedenti la randomizzazione o necessità prevista di una procedura chirurgica maggiore durante il corso dello studio, se non a scopo diagnostico. NB: il posizionamento di uno o più cateteri per accesso venoso centrale (per es. port o simile) non è ritenuto una procedura chirurgica maggiore ed è pertanto consentito.

14. Trattamento con una terapia sperimentale nei 30 giorni precedenti l’inizio trattamento in studio.

15. Incapacità di comprendere la lingua o le lingue locali in cui sono disponibili i questionari sugli esiti riferiti dal paziente (PRO).

Criteri di esclusione correlati ad atezolizumab
16. Precedenti di gravi reazioni allergiche, anafilattiche o di altre reazioni di ipersensibilità agli anticorpi chimerici umanizzati o alle proteine di fusione.

17. Nota ipersensibilità o allergia ai biofarmaceutici prodotti a partire da cellule di ovaio di hamster cinese (Chinese Hamster Ovary, CHO) o a uno qualsiasi dei componenti della formulazione di atezolizumab.

18. Presenza in anamnesi di malattia autoimmune, incluse a titolo esemplificativo e non esaustivo miastenia gravis, miosite, epatite autoimmune, lupus eritematoso sistemico (LES), artrite reumatoide (AR), malattia infiammatoria intestinale, trombosi vascolare associata a sindrome da anticorpi antifosfolipidi, granulomatosi di Wegener, sindrome di Sjögren, sindrome di Guillain-Barré, sclerosi multipla (SM), vasculite o glomerulonefrite. (NB: i pazienti con presenza in anamnesi di ipotiroidismo autoimmune che sono in terapia sostitutiva con ormoni tiroidei a dosi stabili e i pazienti con diabete mellito di tipo I in terapia stabile con insulina possono essere eleggibili per questo studio).

19. Precedente trapianto allogenico di cellule staminali o organi solidi

20. Anamnesi di fibrosi polmonare idiopatica (Idiopathic Pulmonary Fibrosis - IPF, inclusa polmonite), polmonite indotta da farmaci, polmonite in organizzazione (bronchiolite obliterante, polmonite organizzata criptogenetica) o evidenza di polmonite attiva alla TC torace di screening. (NB: la presenza in anamnesi di polmonite da radiazione nel campo di irradiazione (fibrosi) è consentita.

21. Positività del test per il virus dell’immunodeficienza umana (HIV)

22. Nota infezione attiva da epatite B (positività del test di reazione a catena della polimerasi [Polymerase Chain Reaction, PCR] per l’antigene di superficie dell’epatite B [HBsAg] o per il DNA del virus dell’epatite B [HBV] allo screening) o per l’epatite C (positività del test degli anticorpi del virus dell’epatite C allo screening).

NB:
● I pazienti con pregressa infezione da HBV o con infezione da HBV risolta (attestata da risultati negativi dei test per HBsAg e HBV DNA, ma da risultati positivi del test per l’anticorpo core dell’epatite B [HBcAb]) sono eleggibili.
● I pazienti con positività agli anticorpi diretti contro il virus dell’epatite C (HCV) sono eleggibili soltanto se il test PCR per l’acido ribonucleico (RNA) dell’HCV risulta negativo.

23. Tubercolosi attiva.

24. Vaccino vivo attenuato ricevuto nelle 4 settimane precedenti la randomizzazione o probabile necessità di ricevere un simile vaccino nel corso dello studio.
NB: i pazienti devono acconsentire a non ricevere un vaccino antinfluenzale vivo, attenuato (per es., FluMist®) nei 28 giorni precedenti la randomizzazione, durante il trattamento o nei 5 mesi successivi all’ultima dose di atezolizumab/placebo.

25. Precedente trattamento con anticorpi terapeutici agonisti di CD137, anti-PD-1 o anti-PD-L1 o con agenti indirizzati contro i checkpoint immunitari.

26. Trattamento con agenti immunostimolatori (inclusi a titolo esemplificativo e non esaustivo interferoni o interleuchina [IL]-2) nelle 4 settimane o cinque emivite del farmaco precedenti la randomizzazione (dei due periodi il più lungo).

27. Trattamento con medicinali immunosoppressori sistemici (inclusi a titolo esemplificativo corticosteroidi, ciclofosfamide, azatioprina, ciclosporina, metotressato, talidomide e agenti anti-fattore di necrosi tumorale [TNF]) nelle 2 settimane precedenti la randomizzazione o prevista necessità di medicinali immunosoppressori sistemici durante lo studio.
 a. I pazienti che hanno ricevuto medicinali immunosoppressori sistemici in fase acuta e a basso dosaggio (≤ 10 mg di prednisone orale o equivalente) possono essere arruolati nello studio.
 b. Per i pazienti con anamnesi di reazione allergica a un mezzo di contrasto EV che richiedono il pretrattamento con steroidi si deve disporre di una valutazione del tumore basale e di valutazioni del tumore successive effettuate utilizzando la RM.
 c. L’uso di corticosteroidi (≤ 10 mg di prednisone orale o equivalente) per la broncopneumopatia cronica ostruttiva, di mineralcorticoidi (per es. fludrocortisone) per i pazienti con ipotensione ortostatica e di corticosteroidi integrativi a basso dosaggio per l’insufficienza corticosurrenale è consentito.
 d. L’uso di corticosteroidi sistemici è consentito come premedicazione per il paclitaxel durante lo studio a una dose ≤ 10 mg di desametasone o equivalente per evitare gravi reazioni di ipersensibilità.

28. Accesso venoso periferico subottimale.

29. Storia di alcolismo o di abuso di sostanze stupefacenti nei 12 mesi precedenti lo screening, secondo il parare dello sperimentatore.

30. Qualsiasi patologia medica grave o anomalia dei risultati clinici di laboratorio che, secondo il parere dello sperimentatore, precluda la partecipazione sicura del paziente e il completamento dello studio.

Criteri di esclusione correlati al paclitaxel
31. Precedenti di reazioni di ipersensibilità al paclitaxel o ad altri farmaci formulati con lo stesso solvente del paclitaxel (olio di ricino poliossietilato)

Schema di trattamento: 

I pazienti riceveranno atezolizumab 840 mg o il placebo corrispondente mediante infusione EV somministrata il Giorno 1 e il Giorno 15 (± 3 giorni) di ciascun ciclo di 28 giorni.
Il paclitaxel sarà somministrato alla dose di 90 mg/m2 mediante infusione EV da 1 ora i Giorni 1, 8 e 15 di ogni ciclo di 28 giorni.

 

Trattamento sperimentale: 

Atezolizumab+Paclitaxel

Trattamento di controllo: 

Placebo+Paclitaxel

Centri partecipanti

Nord Italia

Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo
Piazza OMS 1 - 24127 Bergamo - BG

Riferimento: Dr. Alberto Zambelli

 

Azienda Spedali Civili di Brescia
Piazzale Spedali Civili 1 - 25123 Brescia - BS

Riferimento: Dr.ssa Rebecca Pedersini

 

IRCCS A.O.U. San Martino - IST
Largo Rosanna Benzi 10 - 16132 Genova - GE

Riferimento: Prof.ssa Lucia Del Mastro

 

IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Venezian 1 - 20133 Milano - MI

 

Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti 435 - 20141 Milano - MI

Riferimento: Marco Colleoni
Telefono: 0257489970
Email: marco.colleoni@ieo.it

 

Ospedale San Raffaele di Milano
Via Olgettina 60 - 20132 Milano - MI

Riferimento: Dr. Luca Gianni
Telefono: 0226436529

 

Istituto Clinico Humanitas Rozzano
Via Manzoni 56 - 20089 Rozzano - MI
Oncologia

Riferimento: Prof. Armando Santoro
Telefono: 0282244080
Email: armando.santoro@cancercenter.humanitas.it

 

A.O.U. Policlinico di Modena
Via del Pozzo 71 - 41100 Modena - MO

Riferimento: Dr.ssa Laura Cortesi

 

Istituto Oncologico Veneto IRCCS
Via Gattamelata 64 - 35128 Padova - PD

Riferimento: Dr.ssa Valentina Guarneri
Telefono: 0498215291
Email: valentina.guarneri@unipd.it

 

IRCCS Candiolo (TO)
St.Provinciale Km 3,95 SP142 - 10060 Candiolo - TO

Riferimento: Dr. Filippo Montemurro
Telefono: 0119933250
Email: filippo.montemurro@ircc.it

 

Centro Italia

Fondazione Università G. D'Annunzio
Via dei Vestini 31 - 66100 Chieti - CH
Fondazione Università G. D'Annunzio; Clinical Research Center (CRC); Centro Studi (CESI)

Riferimento: Prof.ssa Clara Natoli
Email: clara.natoli@unich.it

 

AOU Careggi
Largo Brambilla 3 - 50134 Firenze - FI

Riferimento: Prof. Lorenzo Livi

 

Azienda USL 6 Livorno
Viale Alfieri 36 - 57124 Livorno - LI

Riferimento: Dr. Giacomo
Telefono: 0586223189
Email: giacomo.allegrini@uslnordovest.toscana.it

 

Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”
Via Elio Chianesi 53 - 00144 Roma - RM

Riferimento: Dr.ssa Patrizia Vici
Email: patrizia.vici@ifo.gov.it

 

Università Campus Bio-medico
Via Álvaro del Portillo 200 - 00128 Roma - RM

Riferimento: Prof. Giuseppe Tonini
Telefono: 06225411227
Email: g.tonini@unicampus.it

 

Università La Sapienza Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico 155 - 00161 Roma - RM

Riferimento: Dr. Giuseppe Naso

 

Sud Italia e isole

Presidio Ospedaliero San Vincenzo di Taormina
Contrada Sirina - 98039 Taormina - ME
Oncologia medica

Riferimento: Dr. Francesco Ferraù
Telefono: 0942579282
Email: ferrau@oncologiataormina.it

 

Ospedale San Giovanni di Dio
Via Pirozzi 66 - 80027 Frattamaggiore - NA

Riferimento: Dr. Salvatore Del Prete
Telefono: 0818891333
Email: salvatore.delprete@aslnapoli2nord.it

 

Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
Via Sergio Pansini 5 - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Prof. Sabino De Placido

 

Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale
Via Mariano Semmola - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Prof. Michelino De Laurentiis
Email: m.delaurentiis@istitutotumori.na.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2016-004024-29

Data di inserimento: 28.11.2017

Data di aggiornamento: 08.02.2019

Promotore

F. Hoffmann-La Roche Ltd

CRO

Quintiles

Principal Investigator ITALIA

Istituto Europeo di Oncologia - Milano

Riferimento: Dr. Marco Colleoni

Telefono: 0257489970

Email: marco.colleoni@ieo.it

Localita: Milano

 

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