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Studio di fase 1/2, in aperto, multicentrico, di incremento della dose e di espansione della dose su NKTR 214 e Nivolumab in pazienti con determinate neoplasie maligne solide localmente avanzate o metastatiche

Studio Clinico

Patologia: Neoplasie della mammella, Carcinoma della vescica, Neoplasie del polmone, Tumori del rene, Melanoma

Osservazionale-Sperimentale: Sperimentale

Monocentrico-Multicentrico: Multicentrico

Randomizzato: No

Fase di studio: I, II

Richiesta mandatoria di tessuto: 

Linee di trattamento: Prima linea, Seconda linea, Terza/N linea

Criteri di inclusione: 

  • Per l’aumento della dose (Parte 1) e l’espansione della dose (Parte 2)
  • Pazienti disponibili e in grado di fornire il consenso informato scritto
  • Diagnosi istologicamente confermata di melanoma metastatico, RCC, NSCLC, carcinoma uroteliale o TNBC localmente avanzato (non ricettivo a terapia curativa come la resezione chirurgica)
  • Pazienti di sesso maschile o femminile di almeno 18 anni di età al momento della firma del modulo di consenso informato (ICF)
  • Aspettativa di vita > 12 settimane
  • I pazienti non devono avere ricevuto una terapia precedente con interleuchina-2 (IL-2)
  • Stato prestazionale di 0 o 1 dell'Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG)
  • Malattia misurabile in base a RECIST 1.1
  • Tessuto tumorale fresco e di archivio disponibile
  • Per i tipi di tumore specifici della malattia

 

 Melanoma

 

  • Melanoma istologicamente confermato di stadio III (non resecabile) o di stadio IV, in base al sistema di stadiazione dell’American Joint Committee on Cancer (AJCC).
  • Il melanoma oculare sarà escluso.
  • Sottopopolazione A Melanoma (1L)
  • I pazienti non hanno ricevuto terapia antitumorale precedente per melanoma avanzato o metastatico.
  • Stato BRAF noto in base a test dello stato mutazionale V600 accettabile a livello regionale.
  • Sottopopolazione B Melanoma (recidivante/refrattario alla terapia immuno-oncologica [I-O]) 2-3L, i pazienti devono avere ricevuto solo 1 linea di terapia precedente con uninibitore del checkpoint (anti-PD-1 o anti-PD-L1), che deve essere il trattamento antitumorale più recente. I pazienti devono mostrare progressione della malattia documentata entro 24 mesi in base a RECIST 1.1 durante o dopo il trattamento con un inibitore del checkpoint.
  • I pazienti possono avere ricevuto solo 1 linea di terapia precedente con terapia molecolare mirata. I pazienti che non hanno ricevuto una terapia molecolare mirata precedente e hanno ricevuto solo 1 regime precedente di chemioterapia citotossica sono idonei.

 

 Carcinoma a cellule renali (RCC)

 

    • RCC avanzato (non sottoponibile a chirurgia curativa o a radioterapia) o RCC metastatico (AJCC di stadio IV).
    • RCC istologicamente confermato con un componente a cellule chiare.
    • Sottopopolazione A RCC (naïve a terapia I-O)
    • 1-2L, i pazienti possono avere ricevuto solo 1 precedente terapia mirata o con inibitore della tirosin-chinasi oppure il paziente rifiuta lo standard di cura.
    • I pazienti non devono avere ricevuto precedenti regimi immuno-oncologici tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, inibitori come anti-PD-1, anti-PD-L1, anti-PD-L2, anti-CD137, anticorpi anti-CTLA 4 o altri anticorpi o farmaci specificamente mirati alla co-stimolazione delle cellule T o ai percorsi di checkpoint, inibitori del percorso dell’indoleamina 2,3-diossigenasi, vaccini antitumorali, terapie cellulari adottive o altre terapie citochiniche.
    • Sottopopolazione B RCC (recidivante/refrattario a I-O)
    • 2-3L, i pazienti devono avere ricevuto solo 1 linea di terapia precedente con un inibitore del checkpoint (anti-PD-1 o anti-PD-L1), che deve essere il trattamento antitumorale più recente. I pazienti devono mostrare progressione della malattia documentata entro 24 mesi in base a RECIST 1.1 durante o dopo il trattamento con un inibitore del checkpoint.
    • I pazienti non possono aver ricevuto più di 1 precedente terapia anti-angiogenica o regime chemioterapico citotossico.

 

    Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
  • Diagnosi istologicamente o citologicamente confermata di NSCLC di stadio IV senza mutazione sensibilizzante del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) e/o traslocazione della chinasi del linfoma anaplastico (ALK).
  • I pazienti possono avere manifestato una recidiva o una progressione della malattia durante o dopo 1 precedente regime chemioterapico con doppietta a base di platino per malattia avanzata o metastatica, oppure il paziente rifiuta lo standard di cura.
  • I pazienti che hanno ricevuto chemioradioterapia adiuvante, neoadiuvante o definitiva contenente platino somministrata per malattia localmente avanzata e hanno sviluppato malattia ricorrente (locale o metastatica) entro 6 mesi dal termine della terapia sono idonei.
  • Sottopopolazione A NSCLC (naïve a terapia I-O)
  • 1-2L, i pazienti non devono avere ricevuto precedenti regimi immuno-oncologici tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, inibitori del checkpoint come anti-PD-1, anti-PD-L1, anti-PD-L2, anti-CD137, anticorpi anti-CTLA 4 o altri anticorpi o farmaci specificatamente mirati alla co-stimolazione delle cellule T o ai percorsi di checkpoint, inibitori del percorso dell’indoleamina 2,3-diossigenasi, vaccini antitumorali, terapie cellulari adottive o altre terapie citochiniche.
  • Sottopopolazione B RCC (recidivante/refrattario a I-O) 2-3L, i pazienti devono avere ricevuto solo 1 linea di terapia precedente con un inibitore del checkpoint (anti-PD-1 o anti-PD-L1), che deve essere il trattamento antitumorale più recente. I pazienti devono mostrare progressione della malattia documentata entro 24 mesi in base a RECIST 1.1 durante o dopo il trattamento con un inibitore del checkpoint

    Carcinoma uroteliale (1L, naïve alla terapia I-O, non idoneo al cisplatino)
    • Carcinoma cellulare dell’urotelio (tra cui pelvi renale, ureteri, vescica urinaria, uretra) localmente avanzato o transizionale istologicamente o citologicamente documentato, non idoneo alla terapia a base di cisplatino. I pazienti con istologie miste devono presentare un profilo cellulare transizionale dominante.
    • Nessuna chemioterapia precedente per carcinoma uroteliale inoperabile localmente avanzato o metastatico. Una precedente chemioterapia intravescicale locale è consentita se completata almeno 4 settimane prima dell’inizio del trattamento dello studio.
    • Per i pazienti che hanno ricevuto una precedente chemioterapia o chemioradioterapia adiuvante/neoadiuvante per il carcinoma uroteliale è richiesto un intervallo privo di trattamenti superiore ai 12 mesi tra l’ultima somministrazione del trattamento e la data della recidiva per essere considerati naïve al trattamento nel setting metastatico.
    • I pazienti non devono avere ricevuto precedenti regimi immuno-oncologici tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, inibitori come anti-PD-1, anti-PD-L1, anti-PD-L2, anti-CD137, anticorpi anti-CTLA 4 o altri anticorpi o farmaci specificatamente mirati alla co-stimolazione delle cellule T o ai percorsi di checkpoint, inibitori del percorso dell’indoleamina 2,3-diossigenasi, vaccini antitumorali, terapie cellulari adottive o altre terapie citochiniche.
    • I pazienti devono soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
            - Clearance della creatinina (calcolata o misurata) < 60 ml/min
            - Perdita audiometrica dell’udito di grado ≥ 2 secondo i Common Terminology Criteria for Adverse Events (CTCAE) v4.03
            - Neuropatia periferica di grado ≥ 2 secondo i CTCAE v4.03
            - Insufficienza cardiaca di classe III secondo la New York Heart Association (NYHA)
            - Il paziente rifiuta lo standard di cura

    Carcinoma mammario triplo negativo (1-2L, naïve alla terapia I-O)
    • Meno dell’1% dei test dei nuclei cellulari tumorali positivo ai recettori dell’estrogeno e del progesterone, determinato tramite immunoistochimica standard (IHC).
    • Negativo al fattore di crescita epiteliale umano 2 (HER2) in base alla determinazione del patologo locale tramite IHC o ibridazione in situ.
    • I pazienti possono aver ricevuto solo 1 linea di terapia precedente con chemioterapia, setting adiuvante escluso, oppure il paziente rifiuta lo standard di cura.
    • Non devono avere ricevuto precedenti regimi immuno-oncologici tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, inibitori del checkpoint come anti-PD-1, anti-PD-L1, anti-PD-L2, anti-CD137, anticorpi anti-CTLA 4 o altri anticorpi o farmaci specificatamente mirati alla co-stimolazione delle cellule T o ai percorsi di checkpoint, inibitori del percorso dell’indoleamina 2,3 diossigenasi, vaccini antitumorali, terapie cellulari adottive o altre terapie citochiniche

Criteri di esclusione: 

  • Uso di farmaci sperimentali dei 28 giorni precedenti ll’ avvio della terapia
  • Malattie autoimmuni note o sospette
  • Storia di trapianti d’organo
  • Uso di warfarin nei 14 giorni precedenti ll’ avvio della terapia
  • Chirurgia maggiore nei 14 giorni precedenti ll’ avvio della terapia
  • HBV/HCV/HIV

Trattamento sperimentale: 

NKTR-214 e nivolumab
NKTR-2104, nivolumab e ipilimumab

Trattamento di controllo: 

/

Obiettivi primari dello studio: 

- Valutare la sicurezza e la tollerabilità e definire la dose massima tollerata (MTD) e/o la dose raccomandata di fase 2 (RP2D) di NKTR-214 in combinazione con nivolumab o con nivolumab e ipilimumab
- Valutare l’efficacia di NKTR-214 in combinazione con nivolumab o con nivolumab e ipilimumab valutando il tasso di risposta oggettivo (ORR) tramite i Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi versione 1.1 (RECIST 1.1) alla RP2D

Data di inizio dell'arruolamento: 18.09.2017

Centri partecipanti

Nord Italia

IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Venezian 1 - 20133 Milano - MI

Riferimento: Prof. Filippo De Braud
Telefono: 0223902148
Email: filippo.debraud@istitutotumori.mi.it

 

Istituto Europeo di Oncologia
Via Ripamonti 435 - 20141 Milano - MI

Riferimento: Prof. Giuseppe Curigliano
Email: giuseppe.curigliano@ieo.it

 

IRCCS Candiolo (TO)
St.Provinciale Km 3,95 SP142 - 10060 Candiolo - TO

Riferimento: Dr. Giovanni Grignani
Telefono: 0119933851
Email: giovanni.grignani@ircc.it

 

Centro Italia

Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini
Via Portuense 332 - 00149 Roma - RM

Riferimento: Prof.ssa Cora Nanette Sternberg
Telefono: 0658704846
Email: csternberg@scamilloforlanini.rm.it

 

Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
Viale Bracci 16 - 53100 Siena - SI

Riferimento: Dr. Michele Maio
Telefono: 0577586335
Email: m.maio@ao-siena.toscana.it

 

Sud Italia e isole

Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale
Via Mariano Semmola - 80131 Napoli - NA

Riferimento: Dr. Paolo Antonio Ascierto
Email: p.ascierto@istitutotumori.na.it

Informazioni Generali

Protocollo

Numero di iscrizione a registro: 2016-003543-11

Data di inserimento: 30.08.2017

Data di aggiornamento: 25.09.2018

Promotore

Nektar Therapeutics

CRO

Covance

Principal Investigator ITALIA

IRCCS Candiolo - Direzione di Oncologia Medica

Riferimento: Dr. Giovanni Grignani

Telefono: 0119933851

Email: giovanni.grignani@ircc.it

Localita: Candiolo

 

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